Il Safety Day di Carlsberg Italia
In occasione della Giornata Mondiale della sicurezza e della salute sul lavoro, il Gruppo coinvolge i 200 dipendenti in una giornata di prevenzione con il supporto di Croce Rossa Italiana
In occasione della Giornata Mondiale della sicurezza e della salute sul lavoro, il Gruppo coinvolge i 200 dipendenti in una giornata di prevenzione con il supporto di Croce Rossa Italiana
A fare l’impresa sono le “people”. È questa la consapevolezza che guida lo sviluppo dell’azienda sulle sponde del Lago di Varese specializzata nella realizzazione d’arredo di lusso per esterni. Colloqui personali e frequenti per valutare percorsi di crescita professionale, welfare aziendale, creazione di spazi ricreativi, creativi e formativi condivisi, assunzione di nuove e giovani figure specializzate. Queste alcune delle azioni di una strategia di crescita basata sul mantra di porre le “persone al centro”
Flessibilità di orario, smart working, conciliazione dell’impiego con la vita privata, sistemi di welfare aziendale che favoriscano l’educazione dei figli e l’assistenza dei genitori anziani. La leva economica per attrarre e fidelizzare i talenti rimane centrale, ma per le aziende è ormai iniziata una nuova era trainata dall’approccio che le nuove generazioni (e non solo) hanno con l’occupazione
La costruzione di un benessere collettivo, attraverso la cura del singolo. La capacità di tenere distinti i fondamenti di un’economia di mercato proiettata al bene comune, da un capitalismo richiuso nell’individualismo. La sostenibilità di un modello pubblico-privato che possa essere più giusto, prima di tutto a livello generazionale. Qual è la vera partita in gioco? Come sarà possibile mantenere un sistema d’assistenza come quello italiano? Come dar vita a una politica sociale moderna? Qual è il ruolo delle imprese?
L’approccio delle persone al mondo lavorativo sta cambiando. Sempre più impiegati (soprattutto giovani) sono disposti ad abbandonare il posto fisso, anche senza un paracadute. La percezione e la scala di valori di alcune figure professionali è mutata radicalmente. I dati, nazionali e varesini, sullo smartworking e sul fenomeno, sempre più diffuso, delle dimissioni cercano di far luce sui cambiamenti in corso
Promuovere l’adozione di politiche a favore delle pari opportunità nel mondo del lavoro per diffondere una cultura di genere e accrescere l’occupazione e l’occupabilità delle donne. Questo l’obiettivo del Protocollo d’intesa siglato da Provincia di Varese, Consigliera di Parità provinciale, sindacati (Cgil, Cisl e Uil) e Associazioni di categoria tra cui Confindustria Varese
Avere competenze digitali 4.0 conviene. Mediamente, un lavoratore di un’impresa del Centro-Nord, con un know-how spiccato sui fronti della digitalizzazione, guadagna il 6% in più di un collega con un curriculum tradizionale. Un differenziale che nei lavoratori under 35, per alcune mansioni, arriva fino al 14%
Cinque linee di azione per rilanciare la competitività del territorio. Sono quelle presentate da Confindustria Varese. Obiettivo: riposizionare il Varesotto con una nuova identità basata su pochi, ma precisi pilastri. Il Presidente Roberto Grassi: ” Dobbiamo ritrovare nuovo slancio nel fermento imprenditoriale”
Una provincia ricca, ma disomogenea nella sua capacità di generare benessere. Densa di filiere produttive. Poco brevettatrice. Polarizzata e schiacciata, a Nord, dalla Svizzera e, a Sud, da Milano. Infrastrutturata, ma bloccata dall’intensità di traffico lungo alcune arterie. Soprattutto, un’area che deve risalire la classifica nazionale del fermento imprenditoriale