La nuova mappa lombarda del lavoro
Il rapporto su “i numeri per le risorse umane”, realizzato grazie alla collaborazione tra le 9 Associazioni territoriali di Confindustria Lombardia
Il rapporto su “i numeri per le risorse umane”, realizzato grazie alla collaborazione tra le 9 Associazioni territoriali di Confindustria Lombardia
La regione Lombardia produce il 23% del Pil nazionale, il 26% dell’export e garantisce il 36% dell’occupazione manifatturiera italiana high tech
Nel commercio mondiale sono ormai venuti meno due tabù sulla cui base si è giocato lo sviluppo globale degli ultimi 80 anni: la progressiva apertura dei mercati e la collaborazione tra Stati Uniti ed Europa, sostituita dalla dottrina “America First”
Il quadro geopolitico internazionale rimane complicato. La produzione industriale, sia a livello nazionale, sia locale, è debole e l’export non decolla. Una situazione che impone alle imprese (anche quelle varesine) di guardare con prudenza ai prossimi mesi. Ma con grandi attese sul fronte degli investimenti che, varati i decreti attuativi del Piano Transizione 5.0, potrebbero tornare a crescere, così come avvenuto negli ultimi anni in cui l’Italia ha saputo fare meglio dei propri partner europei
Come si stanno riorganizzando le filiere produttive manifatturiere di fronte ad uno scenario internazionale sempre più complesso e conflittuale? Quale ruolo gioca il Sud-Est asiatico in questo riposizionamento? In quali produzioni strategiche sono più esposte l’Italia e l’Europa? E se alla Casa Bianca tornasse Trump?
Essere una provincia di frontiera aiuta. Così come la composizione di un tessuto produttivo fatto di Pmi dalla grande propensione all’export e di unità locali (spesso anche di headquarter) di importanti multinazionali
Qual è la percentuale di aziende manifatturiere varesine che nel corso del 2023 ha investito? In quali ambiti? Quali sono le previsioni per l’anno in corso? A rivelarlo è un’indagine del Centro Studi di Confindustria Varese che sottolinea, tra luci ed ombre, la capacità di un sistema produttivo come quello all’ombra delle Prealpi di affrontare crisi congiunturali e geopolitiche, con lo sguardo sempre rivolto al futuro
L’andamento del Pil, le dinamiche demografiche, la rete degli scambi globali. Il quadro internazionale ha un forte impatto su sistemi produttivi locali come quello varesino, più di altri aperto al mondo. Le geografie economiche sono in profonda trasformazione con inevitabili conseguenze sulle imprese. Non solo per via dei conflitti, del post-pandemia e dei blocchi logistici
Sono solo poco più di un centinaio le nuove imprese innovative del Varesotto. Non molte. Il territorio all’ombra delle Prealpi in questa classifica arriva solo 33esimo a livello nazionale. Scendendo al 78esimo posto nel rapporto con il numero totale di aziende. Da qui il lancio di un progetto da parte del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Varese per invertire la rotta