Fondazione Renato Piatti organizza una cena di gala sul tema dell’autismo

Appuntamento giovedì 28 maggio alle ore 19.00, nella cornice di Villa San Martino a Barasso. Al centro dell’incontro il progetto “Il domani per i bambini con autismo inizia qui. Ogni giorno”

Fondazione Renato Piatti organizza giovedì 28 maggio alle ore 19.00, nella cornice di Villa San Martino a Barasso, una cena di gala dedicata al tema dell’autismo e, in particolare, ai percorsi di crescita e autonomia dei più giovani. La Fondazione lombarda, con 25 anni di storia nella cura delle disabilità intellettive e relazionali, porrà centro dell’evento il progetto “Il domani per i bambini con autismo inizia qui. Ogni giorno”, iniziativa che punta a sviluppare il Centro Mafalda Luce di Milano e a creare nuovi spazi pensati per accompagnare bambini e ragazzi, soprattutto in età adolescenziale, verso una maggiore autonomia.

Un’emergenza silenziosa: la crescita dei bisogni in età evolutiva

I numeri parlano chiaro. Nel 2025, i soli tre Centri Terapeutici Riabilitativi Semiresidenziali della Fondazione Renato Piatti hanno preso in carico oltre 450 bambini con disturbi del neurosviluppo e autismo, un dato in costante crescita rispetto ai 415 dell’anno precedente. Ma ad aumentare è anche il bisogno: oltre 430 i minori in attesa di iniziare un percorso terapeutico, contro i 380 dell’anno precedente. Una famiglia su due che bussa alle porte della Fondazione deve attendere mesi o anni prima di poter accedere alle cure. “Oggi l’autismo in Italia possiamo definirlo davvero un’emergenza – dichiara Franco Radaelli, Direttore Generale della Fondazione –: abbiamo un caso su 70/77 nuovi nati, vuol dire 14 nuovi casi al giorno che significa almeno 4.330 nuovi casi ogni anno. Fondazione Renato Piatti si occupa di accogliere e accompagnare nei percorsi della vita le persone con disabilità e i bambini con disturbi dello spettro autistico. Due grandi mondi, quindi, dove quello dell’età evolutiva richiede una riabilitazione precoce e intensiva perché i bambini possano sviluppare tutte le loro autonomie e le loro potenzialità. Perché il sogno di Fondazione Piatti è che questi bimbi, che diventeranno adolescenti, giovani e adulti possano veder realizzati i loro sogni, le loro attese e le loro speranze”. Le famiglie si trovano ad affrontare un carico crescente, fatto di disorientamento, incertezza, attesa e frustrazione. È per rispondere a questa urgenza che la Fondazione si impegna per una visione “Care360”: un approccio terapeutico integrato che accompagna il bambino e la sua famiglia lungo tutto il percorso di crescita, dalla diagnosi precoce fino ai progetti di autonomia in età adolescenziale, con un’équipe multidisciplinare che include neuropsichiatri, logopedisti, psicomotricisti, terapisti occupazionali, educatori professionali e molte altre figure specializzate.

Il progetto del Centro Mafalda Luce di Milano

Al centro di questa sfida c’è il Centro Mafalda Luce di Milano, uno dei Centri Terapeutici Riabilitativi Semiresidenziali della Fondazione dedicati all’autismo e all’età evolutiva, che si sta ampliando per rispondere alla crescente domanda di cura. Il progetto punta ad accogliere un numero maggiore di bambini con percorsi costruiti su misura di ogni storia, in spazi progettati secondo i principi dell’Autism-Friendly Design: ambienti pensati per favorire autonomia, serenità e scoperta, dove la bellezza degli spazi è considerata un diritto di tutti. La filosofia che guida gli interventi offerti è, infatti, quella di una presa in carico multidisciplinare ed evidence based per fornire alle famiglie gli strumenti per approcciarsi nel migliore dei modi ai loro bambini, ragazzi, e accompagnarli all’interno di un progetto di vita integrato dove l’alleanza con la famiglia e tutte le reti relazionali del bambino costituisce il cardine fondamentale, in ogni età della vita. La famiglia è infatti coinvolta attivamente in ogni fase, con programmi di parent training e parent coaching che la rendono protagonista del percorso di crescita del figlio. A fianco delle attività terapeutiche, il Centro promuove anche progetti di inclusione che portano i bambini fuori dalle “stanze” e dentro la vita: dalle attività sportive come l’arrampicata, ad attività di ortoterapia sono molti i progetti attivati negli anni con e sul territorio per preparare il passaggio verso percorsi di autonomia per ragazzi tra i 6 e i 16 anni.

La partnership con Fondazione Mediolanum

Il progetto “Il Domani inizia qui, ogni giorno” del Centro Mafalda Luce è tra i beneficiari, insieme ad altre due Associazioni non profit, della campagna annuale di raccolta fondi “Verso l’autonomia” di Fondazione Mediolanum, che da tre anni affianca Fondazione Renato Piatti consolidando un cammino comune che non è semplice collaborazione, ma visione di valori che si declina di volta in volta in attività concrete. “Le famiglie hanno bisogno di chi le accompagni, di chi dia loro informazioni e strumenti per accompagnare i propri figli, per fare le scelte migliori per loro e questo richiede l’aiuto di tutta la comunità. E Fondazione Mediolanum svolge in questo senso una funzione fondamentale: è un agente di promozione di quella cultura dell’inclusione che guarda alla vita al di là della condizione”, conclude Franco Radaelli.

Per partecipare alla cena di gala è necessario confermare la presenza entro il 7 maggio, contattando Fondazione Renato Piatti (sostenitori@fondazionepiatti.it).

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