Vie d’acqua, vie d’industria

È andata in scena la quarta edizione dell’iniziativa promossa dall’Archivio del cinema industriale e della comunicazione d’impresa dell’Università LIUC in occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua

In occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua indetta dalle Nazioni Unite, torna “Vie d’acqua, vie d’industria”, iniziativa culturale promossa dall’Archivio del cinema industriale e della comunicazione d’impresa dell’Università LIUC. L’evento si è svolto tra il campus LIUC, ospitato nell’ex Cotonificio Cantoni e il percorso ciclopedonale della Valle Olona, con il contributo di Regione Lombardia e il patrocinio del Comune di Castellanza. L’edizione 2026 ha coinvolto circa 90 studenti delle scuole superiori, provenienti dal Liceo d’Arconate e d’Europa e dalla Scuola Superiore E. Fermi di Castellanza. Cuore dell’iniziativa è stata una caccia al tesoro educativa articolata su due itinerari: un percorso a piedi nell’area Cantoni-LIUC e un percorso in bicicletta lungo la Valle Olona, che ha visti impegnati circa 60 studenti. Nel tratto ciclabile il percorso ha toccato alcuni luoghi della storia industriale del territorio, tra cui il Cotonificio Ponti di Solbiate Olona, l’area dell’ex Cotonificio Candiani tra Gorla Maggiore e Fagnano Olona, l’area della cartiera Vita Mayer a Cairate, per concludersi presso il Casello 5 della ferrovia Valmorea, a Castelseprio.

L’Archivio del cinema industriali e il centro di ricerca CIVIS

L’iniziativa nasce da due entità attive all’interno di LIUC: l’Archivio del cinema industriali e il centro di ricerca CIVIS. L’Archivio del cinema industriale e della comunicazione d’impresa, nato nel 1998 dalla collaborazione tra LIUC e Confindustria, è una struttura dedicata alla conservazione e valorizzazione del patrimonio audiovisivo prodotto dalle imprese italiane. Oggi custodisce una mediateca di circa duemila filmati e sviluppa attività di ricerca, divulgazione e formazione rivolte al mondo universitario, alle scuole e agli operatori culturali. Nel quadro di “Vie d’acqua, vie d’industria”, l’Archivio mette a disposizione competenze scientifiche, materiali storici e strumenti didattici per leggere il territorio attraverso le sue stratificazioni produttive. CIVIS – Cultura, Innovazione e Valori Imprenditoriali per lo Sviluppo è il centro di interesse istituzionale della LIUC dedicato alla promozione della cultura d’impresa, dell’innovazione e dei valori imprenditoriali come leve di sviluppo. Sostenuto dalla Fondazione Villoresi Poggi, CIVIS opera con un approccio interdisciplinare e sviluppa ricerca, pubblicazioni, contenuti didattici ed eventi rivolti a studenti, imprese e stakeholder del territorio.

L’iniziativa si fonda inoltre su una rete di collaborazioni radicate nella Valle Olona. Ju Green A.S.D. di Gorla Minore, realtà attiva nel ciclismo giovanile su strada e MTB, ha infatti contribuito al presidio del tratto in bicicletta e alla promozione della mobilità sostenibile. Gli Amici della Ferrovia Valmorea, gruppo di volontari impegnato nella tutela e nella divulgazione della storia della linea e del suo rapporto con la valle, collaborano alla lettura storica di alcune tappe. Ha collaborato all’iniziativa anche la Contrada dei Calimali di Fagnano Olona, Associazione attiva sui temi di ambiente e cultura e legata alla valorizzazione dell’area di Calipolis. Green School, rete lombarda per lo sviluppo sostenibile nelle scuole, ha contribuito, infine, a inserire l’esperienza in un quadro più ampio di educazione ambientale. L’evento si inserisce nel programma della Po Valley Water Routes / Water Route regionale ERIH, che collega luoghi nei quali il rapporto tra acqua, industria, energia, agricoltura e paesaggio ha lasciato testimonianze materiali e culturali rilevanti. In questo quadro, “Vie d’acqua, vie d’industria” propone una lettura locale e partecipata della Valle Olona, mettendo in relazione patrimonio industriale, scuola, cittadinanza e fruizione sostenibile del territorio.

Che cos’è la Po Valley Water Routes / Water Route Regionale Erih

La Po Valley Water Routes è la prima Regional Route italiana riconosciuta da ERIH – European Route of Industrial Heritage. L’approvazione, avvenuta nel dicembre 2023, ha inserito una rete di siti lombardi dedicati alla storia dell’acqua nei circuiti europei del patrimonio industriale. La Route mette in relazione luoghi che raccontano il rapporto tra acqua, industria, energia, agricoltura e paesaggio nella Lombardia e nella più ampia area padana. Tra i siti richiamati nelle presentazioni pubbliche della Route figurano il Cotonificio Cantoni di Castellanza, la Fondazione AEM di Milano, la Fondazione ISEC di Sesto San Giovanni, il MUSIL di Brescia e il villaggio operaio di Crespi d’Adda. Il progetto sviluppa percorsi, iniziative e public program in occasione di appuntamenti come il World Water Day e le European Heritage Days, con l’obiettivo di rafforzare turismo culturale, conoscenza storica e sensibilità ambientale.

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