I progetti di Confindustria Varese e LIUC per la #Varese2050

Startup, trasferimento tecnologico, intelligenza artificiale, aerospace e healthcare: questi i temi al centro della Settimana dell’Innovazione

“Creare ponti tra Università, startup, imprese e territorio è oggi un passaggio fondamentale per costruire un ecosistema dell’innovazione capace di generare sviluppo e crescita. Una direzione che la nostra Associazione sta già percorrendo con il progetto Mill, nato nell’ambito del Piano Strategico #Varese2050 e sviluppato in collaborazione con la LIUC”. Queste le parole di Luca Donelli, vicepresidente di Confindustria Varese durante l’evento dal titolo “Tra scienza e impresa: LIUC Open Lab”. Un incontro che si è inserito all’interno della Settimana dell’Innovazione organizzata dall’ateneo di Castellanza e che ha visto la partecipazione di numerosi partner del mondo accademico, imprenditoriale e professionale. Una tre giorni dedicata a studenti, startupper e imprese che si è conclusa con un momento di confronto sui progetti più strategici per il futuro competitivo del territorio. Raffaella Manzini, Delegato del Rettore al Trasferimento Tecnologico di LIUC, ha introdotto la presentazione dei centri di ricerca dell’Università e il progetto LIUC Open Lab, un laboratorio di trasferimento tecnologico dove imprese, cittadini, studenti e ricercatori lavoreranno insieme per innovare a supporto della
transizione ecologica e digitale.

L’innovazione non nasce mai da sola – ha sottolineato Donelli -. Ha bisogno di luoghi in cui le idee possano incontrarsi, di competenze che sappiano dialogare, di imprese pronte a sperimentare, di Università capaci di aprirsi alla comunità e di reti in grado di trasformare i progetti in percorsi concreti di crescita”. È in questa prospettiva che si inserisce la sempre più stretta sinergia tra Confindustria Varese e LIUC, rafforzata anche attraverso la costituzione di una task force congiunta nell’ambito del progetto Mill. “L’obiettivo è di individuare ambiti di lavoro condivisi e avviare progettualità pilota coerenti con le linee strategiche di #Varese2050, in particolare sui temi dell’ecosistema dell’innovazione, delle startup e dei cluster industriali”, ha raccontato ancora il Vicepresidente Donelli. Impegni che vengono portati avanti, nel caso dei progetti Ecosistema dell’Innovazione e Startup, rispettivamente dalla Vicepresidente di Confindustria Varese Chiara Radrizzani e dal Presidente dei Giovani Imprenditori, Pietro Conti. Tra gli esempi più significativi c’è il Business Angel Hub LIUC, nato in collaborazione con il progetto “Startup Your Ideas” di Confindustria Varese. L’iniziativa punta a facilitare l’incontro tra idee imprenditoriali ad alto potenziale, nate dentro o attorno all’Università, e investitori interessati a sostenerne la crescita. Un tassello importante per alimentare un ecosistema territoriale dell’innovazione in cui startup, imprese manifatturiere, giovani talenti e capitali possano trovare occasioni concrete di connessione. Proprio nell’ambito della Settimana dell’Innovazione, il Business Angel Hub è stato protagonista di una giornata dedicata, con il coinvolgimento anche di startup associate a Confindustria Varese come Modamò e ValerIA.

“Altro progetto centrale è RESTART, sviluppato in collaborazione con il progetto Ecosistema dell’Innovazione di Confindustria Varese – ha spiegato Donelli -. Il programma nasce per accompagnare le imprese in percorsi strutturati di trasformazione, innovazione e rilancio, mettendo in relazione aziende, studenti, docenti, ricercatori e professionisti del network LIUC. Dopo una prima edizione pilota avviata nel 2025 su un’azienda associata, il modello ha mostrato risultati incoraggianti, consentendo di comprendere meglio i bisogni reali delle imprese e gli strumenti più efficaci per supportarne i progetti. Oggi RESTART entra in una fase di consolidamento, con diversi percorsi attivi, tra cui quello dedicato all’azienda associata GreatFood, focalizzato sull’innovazione della logistica nel settore alimentare e non solo”. Tra le progettualità al centro della giornata, anche quattro ambiti di lavoro ritenuti cruciali per il futuro del territorio. Il primo tavolo ha riunito la Community degli Innovatori di Confindustria Varese affrontando temi come l’apprendimento continuo, l’inclusione, il divario salariale e l’invecchiamento della forza lavoro come elementi di fragilità del mercato del lavoro, soprattutto nel territorio insubrico. Il secondo è stato dedicato all’intelligenza artificiale applicata all’innovazione, un fronte su cui Confindustria Varese è già attiva anche attraverso la propria Società di Servizi, che partecipa insieme a LIUC al progetto Interreg Italia-Svizzera AI-Geniale. Il terzo tavolo, invece, ha acceso i riflettori sull’aerospace, settore ad altissimo contenuto tecnologico e profondamente radicato nel Varesotto, dove è nato il Lombardia Aerospace Cluster. Un comparto capace di generare ricerca avanzata, competenze specialistiche e ricadute industriali rilevanti, dimostrando quanto la collaborazione tra pubblico, privato e Università sia decisiva per affrontare sfide complesse. Il quarto ambito, infine, è stato quello dell’healthcare, dove innovazione e impatto sociale si intrecciano in modo evidente e dove la capacità di attrarre investimenti e rendere finanziabili i progetti può diventare una leva importante per la competitività e l’attrattività del territorio. Dalla formazione alla ricerca applicata, dalle startup alla trasformazione digitale, dai cluster industriali ai nuovi modelli di collaborazione, la Settimana dell’Innovazione della LIUC ha confermato un punto: “Il futuro della provincia di Varese si costruisce facendo sistema. Ed è proprio in questa convergenza tra Università, imprese, associazioni, innovatori, giovani e competenze che le progettualità di Confindustria Varese e LIUC trovano il proprio valore strategico” ha concluso il Vicepresidente Donelli.

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