Ingredienti per 6 persone 2 filetti di lavarello 2 filetti di trota salmonata 2 filetti di lucioperca 2 carote 3 gambi di sedano 2 cipolle bionde 1 zucchina 0,5 lt di aceto di mele 0,5 lt di aceto
2 filetti di lavarello 2 filetti di trota salmonata 2 filetti di lucioperca 2 carote 3 gambi di sedano 2 cipolle bionde 1 zucchina 0,5 lt di aceto di mele 0,5 lt di aceto di vino bianco 1/4 lt vino bianco 1 lt di acqua 1 foglia di alloro 1 radice di zenzero 1 stecca di cannella Sale, pepe, zucchero, farina di mais finissima Olio di semi per friggere
Procedimento
Tagliare il pesce in tre parti, infarinarlo con la farina di mais e friggere. Salare e lasciar raffreddare. Tagliare a losanga carote, sedano, zucchina e cipolle. Sobbollire gli aceti con vino e acqua, aggiungere sale, pepe, zucchero e odori. Trascorsi cinque minuti, aggiungere le verdure in ordine di consistenza in modo che una volta cotte abbiano la croccantezza desiderata. Scolare le verdure. Far raffreddare. Unire pesce e verdure alla bagna in una vasca abbastanza capiente da contenerli entrambi. Lasciar riposare in frigorifero almeno due giorni prima di consumarla. Ricetta del ristorante Come a casa (Laveno Mombello)
Il Blanc de Blancs Beaufort
Già dal sedicesimo secolo, la famiglia Beaufort coltivava vigna nella Champagne, ma solo con l’avvento di Marcellin Beaufort agli inizi del ‘900 si inizia a far conoscere i loro vini, fino a quel momento non spumantizzati. Nel 1929 grazie a suo figlio Herbert inizia ufficialmente la produzione dello Champagne Beaufort che oggi conta 13 ettari di cui 10 a Pinot Noir e 3 a Chardonnay per un totale di 130mila bottiglie circa. Il comune di Bouzy è uno dei 17 comuni con la denominazione Grand Cru di tutta la regione ed è vocato alla produzione di Pinot Nero; lo Chardonnay invece si produce in quantità molto ridotte. Il comune di Bouzy si trova alle pendici della Montagna di Reims, è contraddistinto da un suolo molto calcareo e da pendenze ed esposizione eccellenti per la maturazione delle uve, l’88% è coltivato a Pinot Nero ed il 12% a Chardonnay. Qui vengono prodotti anche vini fermi di qualità interessante sotto la denominazione Coteaux Champenoise. La Cuvée du Melomane è un Blanc de Blancs di solo Chardonnay che affina per circa 36 mesi sui lieviti. Il vino si presenta di colore giallo paglierino carico, con riflessi dorati, le bollicine sono numerose e persistenti, al naso si aprono delicati aromi di fiori bianchi e sentori di frutta fresca a polpa bianca come pesca e albicocca, evidenti anche le note esotiche di ananas e pompelmo. In bocca la bollicine sono delicate e ci massaggiano il palato. La freschezza data dall’acidità spiccata è ammorbidita dalla struttura che lo rende estremamente gradevole, nel retrogusto ritroviamo la fragranza del prodotto da forno e la frutta che si percepiva a livello olfattivo. Vino ideale per aperitivi e antipasti leggeri dalla grande piacevolezza di beva.
Fino al 29 marzo è possibile immergersi in una mostra dei lavori più celebri del maestro di Bagheria: 21 dipinti provenienti dalla collezione privata del noto imprenditore bustocco insieme ad un’importantissima new entry, il dipinto “Danae da Gustav Klimt”
Il volume “Nature”, ultima opera fotografica di Paola Margnini, inaugura la collana “Lo spirito dei luoghi, artisti del territorio dei laghi”, resa possibile dal sostegno dell’azienda varesina Italiana Ponti Radio
Dalle pesche di Monate agli asparagi di Cantello, fino al miele e allo zafferano coltivato in zona: nelle cucine dei celebri chef Sergio Barzetti e Roberto Valbuzzi la biodiversità locale diventa racconto e materia prima