La riscoperta dei corpi intermedi

La stagione della disintermediazione è (momentaneamente) finita. L’assalto della politica al ruolo delle parti sociali ha fallito. A contribuire a questo risultato è stata anche la pandemia con le conseguenti richieste del Paese e dei territori di un ritorno all’interesse comune e a un senso di comunità. Sono le conclusioni a cui arriva il libro dell’imprenditore bustocco, Michele Tronconi: “Perché insieme”

Un’agenda per il Paese

Un’agenda per il Paese

All’alba di una nuova legislatura ecco il piano di politica industriale che Confindustria propone al Paese e ai suoi rappresentanti per i prossimi cinque anni. Non richieste, ma un programma concreto da 250 miliardi che, per ogni impiego e investimento, indica dove reperire le risorse

Rischio Europa per le Pmi?

Cosa accadrebbe se la Bce, spinta da un Pil europeo che cresce ad un ritmo molto più sostenuto del nostro ponesse fine alle misure monetarie espansive del Qe? E se il faro di Bruxelles posto sul credito deteriorato ponesse fuori gioco il sistema bancario italiano rispetto al resto del Continente?

Perchè NO

“Si tratta di una riforma rinunciataria”. È secco il giudizio sulle modifiche alla Costituzione di Emanuele Boscolo, docente di diritto Amministrativo del Dipartimento di Diritto, Economia e Culture dell’Università degli Studi dell’Insubria

Perchè SI

“Diciamolo, potevano di certo scriverla meglio”. Questo, ai sostenitori del No al referendum costituzionale del 4 dicembre, lo concede il professore Alberto Malatesta, Direttore della Scuola di Diritto della LIUC- Università Cattaneo

Sì o No?

Da un lato chi sostiene che la riforma costituzionale, su cui saremo chiamati a votare il 4 dicembre, darà all’assetto istituzionale italiano un aspetto più moderno. Dall’altro chi teme che le modifiche mettano a rischio la democrazia

Potere ai giovani

Se l’Italia è il Paese dei giovani che non hanno lavoro, la provincia di Varese ha rappresentato da sempre una controtendenza dell’impegno politico. Giovani sindaci, assessori, amministratori locali sono praticamente una tradizione nel Varesotto, ma non solo