Capitali esteri, la sfida della competitività
Tra instabilità geopolitica e nuove politiche industriali, la competizione tra Paesi si gioca sempre più su energia, semplificazione e capacità di innovare
Tra instabilità geopolitica e nuove politiche industriali, la competizione tra Paesi si gioca sempre più su energia, semplificazione e capacità di innovare
Durante tutto il loro ciclo di vita, dalla definizione alla valutazione, le politiche dell’Unione Europea sono basate sul supporto scientifico e tecnico fornito dal Joint Research Center, il cui sito principale è basato a Ispra, in provincia di Varese. È il cosiddetto modello denominato “Science for Policy”, un metodo che pone al centro del processo decisionale delle istituzioni di Bruxelles la conoscenza e il lavoro di migliaia di ricercatori e decine di laboratori
Da una parte la ritrosia degli Stati membri di lasciare più spazio ad una dimensione politica europea. Dall’altra i vantaggi, in termini soprattutto di benessere economico e sociale, che cittadini e imprese potrebbero, invece, ottenere se il bene comune continentale riuscisse a prevalere sui singoli interessi nazionali. Il futuro dell’Unione si gioca prima di tutto su difesa e politica economica
Nel mese di giugno 359 milioni di cittadini di 27 Stati saranno chiamati alle urne per eleggere i 720 nuovi membri del Parlamento europeo. A distanza di 5 anni dalle ultime votazioni ecco il bilancio del lavoro e delle esperienze di alcuni “nostri” parlamentari, eletti nella circoscrizione Nord-Ovest, che stanno per concludere il loro mandato: Patrizia Toia, Isabella Tovaglieri e Massimiliano Salini
Dopo l’ok definitivo e unanime del Senato e a mezzo secolo di distanza dalla precedente intesa tra Roma e Berna, sta per iniziare una nuova era nel mondo del frontalierato. E ora? Cosa cambia in fatto di fiscalità per i lavoratori oltre confine, ma residenti in terra italiana? Quali sono le novità introdotte per i territori vicini alla frontiera? Cosa ne pensano i parlamentari del territorio che hanno ratificato il Ddl?
Hanno tra i 17 e i 25 anni. Sono accomunati da una grande passione per l’attualità, i temi politici, l’economia. E hanno un obiettivo: creare spazi di dibattito per le nuove generazioni, scardinando le bolle d’informazione degli algoritmi attraverso il confronto reale tra opinioni diverse. Sono le ragazze e i ragazzi dell’associazione Politics Hub. Una vera e propria community (apartitica) che, tra Busto Arsizio e Legnano, sta riuscendo ad appassionare i cittadini di ogni fascia di età ad una nuova partecipazione civica
Il calo della natalità è un fenomeno che l’Italia condivide con altri Paesi europei. C’è però un gap: la nostra politica sconta un lungo ritardo in termini di investimenti e misure a sostegno delle famiglie con più figli. Ma è anche una questione di condivisione di responsabilità all’interno dei nuclei familiari, a sua volta strettamente legata al tema delle pari opportunità. E qui le imprese possono fare la propria parte
Le conseguenze per le famiglie e per le imprese. L’impatto sul debito pubblico italiano. Le possibili politiche da adottare, da una parte e gli interventi da evitare per non buttare ulteriore benzina sul fuoco, dall’altra
La necessità del Paese di politiche di almeno medio periodo e di visioni alte, studiate e ragionate. Il fallimento dei bonus a pioggia per segmentare il consenso nella società. Il presenzialismo mediatico dei leader che abbrevia la curva temporale della popolarità. Ecco i fenomeni che hanno messo i bastoni tra le ruote della disintermediazione e che potrebbero riportare al centro della scena i corpi intermedi