“L’intelligenza artificiale di Platone”
L’evento si inserisce all’interno del ciclo “Conversazioni in biblioteca” dell’Università LIUC
L’evento si inserisce all’interno del ciclo “Conversazioni in biblioteca” dell’Università LIUC
In un quadro multipolare stanno nascendo nuove zone di influenza, con il rischio crescente dell’affermarsi di un nuovo colonialismo
Non si possono fotografare gli attuali contesti geopolitici, senza tenere conto di un importante attore in campo: il cybercrime
AI-GENIALE è nato con l’obiettivo di esplorare le potenzialità dell’AI Generativa e metterle al servizio dell’innovazione e della competitività aziendale
C’è qualcosa in cui le persone non sono sostituibili da entità artificiali? Questa la domanda a cui cerca di dare una risposta il professore dell’Università Liuc di Castellanza, Luca Mari per riflettere sugli impatti che l’AI ha nella vita di tutti i giorni; sulle conseguenze che può portare con sé sul capitale umano e in particolare sui giovani; sui risvolti a livello lavorativo per gli Hr delle aziende e per i docenti. Anche a livello di orientamento degli studenti
La conoscenza e la responsabilità umana, non sempre di pari passo, sono chiave di lettura del futuro, ma anche del passato, in questi volumi che accompagnano il lettore a scoprire terre inesplorate o a riscoprire quelle già esplorate. Terre che suscitano, insieme, paura dell’ignoto e grande stupore
Nell’ultimo anno Varesefocus si è occupato a più riprese di Intelligenza Artificiale, con articoli firmati da Luca Mari e Francesco Bertolotti, rispettivamente Professore e ricercatore della Scuola di Ingegneria Industriale della LIUC – Università Cattaneo
Nonostante siano facilmente e ampiamente accessibili solo da poco tempo, i chatbot, che in italiano potremmo chiamare “sistemi di Intelligenza Artificiale Generativa Conversazionale”, di cui ChatGPT è l’esempio più noto, fanno intravedere la possibilità di cambiamenti radicali che potrebbero influenzare molti aspetti della nostra società
Di fronte al diffondersi dell’uso dei sistemi di automazione delle decisioni in ambito di selezione del personale, di concessione delle agevolazioni fiscali, di sistemi giudiziari è sempre più necessario domandarsi se anche l’Intelligenza Artificiale possa essere influenzata dalle possibili inclinazioni discriminatorie dei suoi programmatori (o addestratori)