La conoscenza e la responsabilità umana, non sempre di pari passo, sono chiave di lettura del futuro, ma anche del passato, in questi volumi che accompagnano il lettore a scoprire terre inespl
La conoscenza e la responsabilità umana, non sempre di pari passo, sono chiave di lettura del futuro, ma anche del passato, in questi volumi che accompagnano il lettore a scoprire terre inesplorate o a riscoprire quelle già esplorate. Terre che suscitano, insieme, paura dell’ignoto e grande stupore
Luca Mari L’Intelligenza Artificiale di Dostoevskij IlSole24Ore, 2024 ‘‘Riflessioni sul futuro, la conoscenza, la responsabilità umana”. Il professor Luca Mari docente della LIUC – Università Cattaneo di Castellanza, che, insieme a Francesco Bertolotti, ha accompagnato anche i nostri lettori in un viaggio a puntate dedicato al tema della Intelligenza Artificiale generativa tra applicazioni pratiche e implicazioni etiche, pubblica un volumetto agile e divulgativo per riflettere su come questa stia cambiando il modo di percepire la realtà. “La cosa più simile a un incontro con un’entità aliena che sia capitata al genere umano”. Un incontro che porta con sé, insieme, una diffusa e comprensibile paura dell’ignoto ma anche uno stupore forte di fronte alla portata della novità. Il libro esplora le possibilità di un futuro in cui saremo in grado di dialogare con realtà come ChatGPT e Bard e guida in una riflessione intima, che non richiede competenze digitali, ma lascia intuire al lettore la meraviglia di terre poco esplorate al confine tra cultura tecnico-scientifica e umanistica, che si potranno abitare solo se si saprà decidere del futuro con saggezza. Una saggezza da acquisire attraverso una nuova e lucida consapevolezza e una educazione, trasversale alle generazioni, alla responsabilità personale e collettiva. Con una citazione alla Marvel, “da un grande potere derivano grandi responsabilità”, questo lavoro sottolinea come sia “nelle nostre mani decidere di imparare ad usarlo per diventare persone migliori e contribuire a migliorare la nostra società”. Oltre a quello dello stesso Bertolotti, assegnista di ricerca alla LIUC e coautore dello speciale realizzato per Varesefocus, il volume vede anche i contributi di Daniele Bellasio, giornalista Vicedirettore de Il Sole 24 Ore e Alessandro Giordani professore ordinario all’Università Cattolica di Milano.
Luciano Crespi Atlante delle architetture e dei paesaggi dal 1945 a oggi in provincia di Varese Silvana editoriale, 2023 “Tra i laghi e le Prealpi c’è un museo a cielo aperto”. Si parte da qui per la realizzazione di un volume che non è meramente libro di architettura, ma dichiaratamente “uno stato d’animo”, un viaggio alla scoperta di 200 luoghi da non perdere, da vedere, da visitare e da proteggere. Con architetture, interni, spazi urbani, ambienti per l’arte e la cultura, opere dei maestri di architettura e degli studi contemporanei più interessanti, musei nati dal riuso di edifici storici, lungolaghi in concordanza di tono con il paesaggio, realizzati dal 1945 a oggi.
Marco Colombo, Francesco Tomasinelli Tentacoli Nomos, 2023 Piccolo catalogo di polpi, seppie e calamari. Un volume, per piccoli lettori e non solo, arricchito dalle illustrazioni di Giulia De Amicis, che esplora il mondo dei molluschi. I cefalopodi. Letteralmente, con i piedi attaccati al capo. Intelligentissimi maestri della sopravvivenza, i più abili trasformisti degli oceani, versatili, pieni di risorse, animali che sanno risolvere problemi e utilizzare oggetti, ma anche fuggire dagli acquari, riconoscere le persone e provare antipatia. Alcune specie, come la Seppia orchidea, sono tra gli organismi più colorati degli oceani, mentre altre, come il polpo dagli anelli blu, sono famose per il loro morso letale. Per non parlare di calamari giganti grandi come autobus e di cui ancora si sa poco. Una lettura che porta anche un messaggio: il riconoscimento del valore della diversità. Dai segreti degli oceani, un insegnamento per tutti.
Giuseppe Sommaruga Il grande progetto del liberty di Varese Macchione ed. 2023 Un nuovo omaggio dell’editore varesino al suo territorio di adozione. L’architetto Giuseppe Sommaruga (1867-1917) è stato uno dei protagonisti indiscussi del Liberty. A Varese ha progettato capolavori come il Palace e il Grand Hotel Campo dei Fiori, contribuendo a renderla ambita località turistica agli inizi del ‘900. Il progetto, che era più ambizioso, ha partecipato comunque a cambiare l’assetto urbanistico del territorio con tracce ancora ben presenti. Il libro nasce per la scoperta di una quarantina di tavole inedite firmate da Sommaruga, motivo che ha spinto a strutturarlo come un corpus di tutte le tavole dedicate a Varese. Con preziosi saggi introduttivi, riflessioni e panoramiche sul clima sociale e culturale dell’epoca.
Restituire dignità e donare un’opportunità a giovani in difficoltà. Questo lo scopo della Fondazione milanese, che si adopera per migliorare le condizioni di vita dei minori più vulnerabili
A Modena il Summit 2026, organizzato dalla Federazione Italiana Mindfulness in collaborazione con Gruppo Sperling, che mette al centro il futuro delle organizzazioni
Tra ciclabili, borghi e zone umide, la provincia varesina si racconta a velocità rallentata. Un itinerario tra Lago di Varese, Comabbio e Ticino, dove ogni deviazione diventa scoperta
Fino al 29 marzo è possibile immergersi in una mostra dei lavori più celebri del maestro di Bagheria: 21 dipinti provenienti dalla collezione privata del noto imprenditore bustocco insieme ad un’importantissima new entry, il dipinto “Danae da Gustav Klimt”