La scienza non si è divisa

“Una semplice influenza”: la frase riecheggia ancora. Poi i dati, il dramma, la pandemia. Ma non è vero che all’inizio dell’emergenza Coronavirus la comunità scientifica fosse divisa. Le conclusioni affrettate di pochi “bastian contrari”, alimentate da alcuni media, non hanno mai scalfito la certezza diffusa nella gran parte della comunità scientifica che non bisognasse sottovalutare Covid-19

Guerra permanente ai virus

Le riflessioni di Paolo Antonio Grossi, professore di Malattie Infettive all’Università degli Studi dell’Insubria, su alcuni insegnamenti che l’epidemia di Covid-19 ci ha impartito e che non dobbiamo dimenticare per evitare che un’altra emergenza ci colga impreparati. La priorità: “Sviluppare la sanità territoriale”

Come stiamo cambiando

Come stiamo cambiando

Non c’è bisogno di drammatizzare la pandemia per raccontarne l’impatto che sta avendo sulle nostre vite. Partendo da una tale certezza con questo nuovo numero di Varesefocus ci siamo dati un obiettivo: proporre una chiave di lettura u come il deflagrare di Covid-19 sul nostro pianeta, nei nostri Paesi e nelle nostre città stia trasformando più di un aspetto della società

Alla ricerca di una nuova visione

Alla ricerca di una nuova visione

Economia, sistema universitario e scolastico, sanità, mondo associativo: “Per risollevarci abbiamo bisogno di visioni alte, moderne e forti e con esse una notevole capacità di esecuzione”

Pericolo “Big One” per l’Europa

L’epidemia di Coronavirus pone l’impalcatura della Ue di fronte alla propria immagine. Cosa vuole essere Bruxelles nei prossimi anni? Quali strumenti vuole utilizzare per uscire da una crisi che rischia di essere devastante per tutti gli Stati membri? Da queste risposte dipende il suo futuro

Le tappe del Coronavirus

È il mese di dicembre del 2019 e il Coronavirus fa la sua prima comparsa a Wuhan, capoluogo della provincia cinese di Hubei, la metropoli più popolata della parte orientale della nazione, con 11 milioni di abitanti. Ignara che da lì a poche settimane quel virus si sarebbe trasformato in un’epidemia che avrebbe invado tutto il mondo