Pomini, un brand che in 140 anni si è fatto in tre
Il marchio, nato a Castellanza nel 1886, dalla visione imprenditoriale del suo fondatore, da cui prende il nome, racconta una storia ultracentenaria, capace di attraversare generazioni, trasformazioni tecnologiche e cambiamenti societari
Ci sono imprese che attraversano intere generazioni, evolvono insieme alle trasformazioni industriali, entrano nei racconti di centinaia di famiglie, diventano parte della memoria collettiva di una comunità e finiscono per identificarsi con un territorio. È il caso di Pomini: l’impresa nata a Castellanza nel 1886, che oggi spegne 140 candeline, celebrando un’attività imprenditoriale capace di accompagnare più di un secolo di trasformazioni industriali. Quella di Pomini è una storia fatta di macchine, officine, competenze ingegneristiche e innovazione, ma soprattutto di persone. Generazioni di lavoratori che hanno contribuito all’evoluzione di un patrimonio industriale nato come piccola officina meccanica al servizio della manifattura locale, inizialmente impegnata nella riparazione e nella modernizzazione dei macchinari tessili, per poi affermarsi progressivamente sui mercati internazionali, con una diversificazione e specializzazione su tecnologie e impianti sempre più complessi, destinati alla grande industria.
Tutto ebbe inizio dalla visione imprenditoriale alla fine degli anni ‘80 del XIX secolo del fondatore Luigi Pomini. Da allora, il suo nome si è intrecciato con lo sviluppo della manifattura del territorio e con l’evoluzione dell’industria meccanica, costruendo nel tempo competenze sempre più trasversali. Tanto intersettoriali da seguire le trasformazioni dei mercati, della tecnologia, dei processi produttivi e dando origine a specializzazioni diverse per un tessuto manifatturiero sempre più articolato e specializzato. Lo racconta così Luigi Pomini, pronipote dell’omonimo fondatore: “Il mio bisnonno fondò questa azienda con una visione imprenditoriale che ha saputo attraversare le generazioni. Quest’anno celebriamo non soltanto un anniversario, ma il lavoro, il talento e la passione di tutte le persone che hanno contribuito a trasformare quella visione in una storia industriale lunga 140 anni”.
La capacità di evolvere e specializzarsi nel tempo ha portato Pomini a intraprendere percorsi societari differenti. Oggi quell’eredità di cui parla il pronipote Luigi, vive in Pomini Tenova, POMINI Long Rolling Mills e Pomini Rubber & Plastics: tre realtà completamente indipendenti per proprietà e percorsi aziendali, ma accomunate dalle stesse radici e da un legame profondo con il territorio di Castellanza. Si tratta di una storia ultracentenaria che è rimasta tutt’altro che immobile. Andando con ordine, Pomini Tenova, situata nella storica sede di Castellanza, è ormai uno dei brand di Tenova (Società del Gruppo Techint), attivo nelle tecnologie avanzate per la rettifica e la gestione dei cilindri destinati ai laminatoi di prodotti piani. Soluzioni, queste, ad alto contenuto di automazione, precisione e sicurezza, impiegate nell’industria siderurgica e dell’alluminio in tutto il mondo. La seconda, invece, POMINI Long Rolling Mills, con sede a Legnano, progetta e realizza impianti per la laminazione a caldo di prodotti lunghi, come, ad esempio, barre, profili, sezioni, rotaie e vergella, in grado di coniugare innovazione tecnologica, efficienza produttiva e alti standard qualitativi. Tecnologie e macchinari, quelli usati da POMINI Long Rolling Mills, capaci di lavorare differenti tipologie di acciaio, da quello al carbonio agli acciai legati, fino a quelli speciali e alle superleghe.
Mentre la terza, Pomini Rubber & Plastics, sviluppa macchinari e impianti per la miscelazione e la lavorazione della gomma e dei polimeri, proseguendo un’altra delle grandi traiettorie tecnologiche nate dall’esperienza Pomini. Dalla sede di Rescaldina, è oggi parte di HF Group, un gruppo internazionale specializzato nelle tecnologie per il mixing, l’estrusione, la lavorazione dei polimeri e i processi destinati, tra gli altri, all’industria degli pneumatici e degli articoli tecnici in gomma. Tre aziende diverse, dunque, ma un’unica radice industriale. Tre esempi di come un’eredità manifatturiera possa continuare a generare valore nel tempo, trasformandosi e specializzandosi, senza perdere il legame con il territorio e con le competenze da cui tutto ha avuto origine. Una continuità, ben sintetizzata anche dal claim scelto per accompagnare l’anniversario aziendale: “140 anni, radici locali, eccellenza internazionale”. Parole, queste, che raccontano la capacità dell’impresa di tenere insieme radicamento locale e propensione globale.
Non a caso, dal 2016, lo storico sito di Castellanza ospita anche l’headquarter mondiale di Tenova, parte del gruppo Techint. Un luogo che conserva così la propria identità manifatturiera, ma che, allo stesso tempo, continua a essere centro di progettazione, ricerca e sviluppo tecnologico con una dimensione globale. Sono cambiate le generazioni, le sedi produttive, le tecnologie e i mercati, ma Pomini da 140 anni continua a raccontare una storia di industria e d’innovazione che dai dintorni della Valle Olona arriva nel mondo e resta al passo coi tempi.








