Le città medie nella mappa della competitività

Le città medie nella mappa della competitività

Da una parte lo sviluppo dell’industria sulla scia delle trasformazioni ambientale, digitale e sociale che posizionano il made in Italy nel mondo come capofiliera di sofisticate catene di valore. Dall’altra le province manifatturiere che in questo scacchiere geoeconomico in ricomposizione giocano un ruolo da protagoniste e alla ricerca di nuovi rapporti con le aree metropolitane. Breve guida pratica per interpretare il nuovo “capitalismo delle reti”. In cui anche realtà come Varese possono dire la loro

Transizioni epocali

Transizioni epocali

In questa fase storica ci sono tre transizioni epocali in atto nelle nostre imprese. La transizione digitale, quella ecologica e quella sociale. Un riposizionamento del sistema produttivo su diversi fronti di impegno che darà vita ad un sistema economico diverso. Più tecnologico, non solo in ottica di industria 4.0, ma anche nell’impiego dell’Intelligenza Artificiale in vari ambiti aziendali: produttivo, di servizio e organizzativo interno. Più ecologico e ambientalmente più sostenibile

Lo stato dell’arte in Italia

Lo stato dell’arte in Italia

Il Paese ha una conformazione territoriale idonea alla produzione di idrogeno. Scarseggiano, invece, le infrastrutture. Le imprese che fanno già parte della filiera riescono a convertire facilmente le proprie attività e le proprie competenze. Spesso, però, riscontrano difficoltà nella gestione di questa nuova tecnologia, a volte ancora poco conosciuta

Una filiera dell’idrogeno in costruzione

Una filiera dell’idrogeno in costruzione

A che punto è la provincia di Varese in tema di produzione ed utilizzo di idrogeno? Come viene impiegato il primo e più leggero elemento della tavola periodica nell’industria varesina? Le aziende all’ombra delle Prealpi sono hydrogen ready?

Il futuro prossimo è nell’industria

Il futuro prossimo è nell’industria

Acciaierie, vetrerie, cartiere. È nei settori manifatturieri, dove per produrre serve raggiungere alte temperature, che si concentrerà maggiormente l’impiego dell’idrogeno nei prossimi anni. Questa la previsione di Alessandro Lanza, Direttore della Fondazione Eni Enrico Mattei e autore del libro “Energia Arcobaleno”

Breve lezione sull’idrogeno

Breve lezione sull’idrogeno

Che cos’è? Come si produce? Perché si è iniziato a parlarne in ottica di transizione ecologica? Che livelli di sicurezza garantisce il suo utilizzo? Quali settori sono più interessati al suo sviluppo e impiego? È una possibile opzione da affiancare alle auto elettriche per dar vita ad una mobilità sempre più green?

Il Varesotto culla l’energia del futuro

Il Varesotto culla l’energia del futuro

Il territorio all’ombra delle Prealpi sta lavorando per essere in prima linea nello sviluppo dell’idrogeno verde. A dimostrare il grande fermento attorno a questo vettore energetico, ritenuto tra i più validi per una vera e propria decarbonizzazione, sono i diversi progetti sparsi in provincia

Un’Hydrogen Valley intorno a Malpensa

Un’Hydrogen Valley intorno a Malpensa

Decarbonizzare sempre più il sistema dei trasporti e della manifattura; diversificare le fonti energetiche; aprire altre e innovative porte alla ricerca tecnologica; far nascere un nuovo business locale, con conseguenti posti di lavoro. Questi gli obiettivi di TH2ICINO, un progetto finanziato dall’Unione Europea che nasce per realizzare nell’area intorno allo scalo di Malpensa un elettrolizzatore dalla capacità produttiva di 500 tonnellate di idrogeno verde all’anno, al servizio dei settori industriali e aeroportuali

Alla scoperta del Palace Grand Hotel di Varese

Alla scoperta del Palace Grand Hotel di Varese

Mario Villani, ceo del gruppo I Palazzi-Historic Experience Hotel, brand del quale il Palace Grand Hotel di Varese fa parte insieme ad altre 2 strutture, afferma: “Il nostro obiettivo è quello di trasmettere le caratteristiche tipiche dell’accoglienza italiana, anche legate alla storia e alla tradizione”