VIDEO. Gita alla Fondazione Sangregorio

La nuova tappa della rubrica “Luoghi e Bellezze” di Varesefocus porta a Sesto Calende, nella casa museo dello scultore Giancarlo Sangregorio. Un viaggio tra opere d’arte, architettura e creatività, a bordo del SUV elettrico Zeekr 7X, messo a disposizione da Autosalone Internazionale di Gallarate

La materia che prende forma, trasformandosi in un’opera d’arte o in un concentrato di tecnologia. È questo il filo conduttore della nuova puntata di “Luoghi e Bellezze”, la rubrica di Varesefocus dedicata alla scoperta del patrimonio artistico e culturale della provincia di Varese. Il viaggio parte da Autosalone Internazionale di Gallarate, a bordo della Zeekr 7X, SUV 100% elettrico dal design europeo, progettato nel centro stile di Göteborg, in Svezia. Un’auto che coniuga eleganza, comfort e prestazioni sportive: 646 cavalli, trazione integrale, un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 3,8 secondi e un’autonomia dichiarata superiore ai 600 chilometri. Tecnologia e innovazione accompagnano così il percorso verso Sesto Calende, dove si trova la Fondazione Giancarlo Sangregorio. Immersa nelle colline affacciate sul Lago Maggiore e sul Ticino, la Fondazione custodisce l’eredità artistica di uno dei protagonisti della scultura del secondo Novecento. Nato a Milano nel 1925, Sangregorio scelse questo luogo alla fine degli anni ’50 per vivere e lavorare, senza mai interrompere il dialogo con il panorama artistico internazionale.

Ad accompagnare la visita è Francesca Marcellini, Presidente della Fondazione, che racconta la casa museo e le opere dello scultore, tra cui uno studio di Itinerario nel Vuoto, scultura monumentale oggi visibile a Milano. Un lavoro che esprime uno dei principi fondamentali della ricerca di Sangregorio: liberare la materia dal suo peso, fino a farla apparire sospesa nello spazio. Il percorso prosegue negli altri ambienti della Fondazione, dal laboratorio dell’artista allo Spazio Artman, fino all’ex cascina recuperata e inaugurata come spazio espositivo nel maggio 2026. Qui trovano posto anche le opere della collezione privata di Sangregorio, testimonianza dei rapporti di amicizia e degli scambi artistici con grandi protagonisti dell’arte contemporanea, tra cui Lucio Fontana, Enrico Baj, Mimmo Rotella e Aldo Mondino. Un viaggio che intreccia arte, memoria e innovazione, alla scoperta di un patrimonio culturale del Varesotto ancora tutto da conoscere. La Fondazione è visitabile il sabato e la domenica.

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