Spii apre le porte al FAI

L’azienda di Saronno, attiva nella progettazione e nella produzione di componenti utilizzati per manovrare treni, tram e metropolitane, in occasione delle Giornate d’Autunno del Fondo per l’Ambiente italiano, ha aperto lo stabilimento a 400 visitatori. A guidarli, le persone che ogni giorno ne progettano e realizzano i prodotti.

Quattrocento visitatori in due giornate: si è conclusa così la prima partecipazione della Spii Spa di Saronno alle Giornate FAI d’Autunno. Sabato 10 e domenica 11 ottobre 2026, l’impresa fondata nel 1947 e da sempre attiva nella progettazione e nella produzione di componenti utilizzati per manovrare treni, tram e metropolitane, ha aperto le porte dello stabilimento, accogliendo cittadini, appassionati e famiglie. L’iniziativa è stata resa possibile dalla collaborazione con la DelegazioneFAI del Seprio e con il patrocinio del Comune di Saronno.

L’apertura dell’impresa alla comunità ha permesso di far conoscere il patrimonio industriale ferroviario attraverso le persone che ne fanno parte. Da un lato, il coinvolgimento diretto dei vertici e dei collaboratori ha dato spazio al valore delle professionalità aziendali. Dall’altro, raccontare il proprio lavoro ai visitatori ha reso visibile il legame tra esperienza, progettazione e attività produttive.

La visita è passata dal reparto produzione alla sala prove, seguendo le fasi che portano dall’idea alla realizzazione di un prodotto. Spii ha così condiviso con il pubblico una storia industriale ben radicata sul territorio e le competenze sviluppate nel settore ferroviario.

Le due giornate hanno visto la partecipazione di grandi e piccini, incuriositi da un mondo che continua ad affascinare tutte le età. Al termine del percorso, le figurine illustrate dei master controller hanno lasciato un ricordo della visita, avvicinando anche i più giovani ai prodotti dell’azienda.

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