Con Finanz l’educazione finanziaria entra nelle app di banche e Assicurazioni
Finanz Engine permette a banche e compagnie assicurative di integrare direttamente nelle proprie app percorsi personalizzati di educazione finanziaria
Finanz, la startup varesina nata per avvicinare le persone al mondo finanziario, lancia Finanz Engine: una nuova soluzione modulare che consente a banche, neobank, fintech e compagnie assicurative di integrare direttamente nelle proprie app, in modalità white-label, percorsi personalizzati di educazione finanziaria.
La scommessa della startup è semplice: in futuro, comprendere come gestire i propri soldi e conoscere meglio i prodotti finanziari e assicurativi sottoscritti, potrebbe diventare una funzione che i clienti si aspettano di trovare nell’app della propria banca, esattamente come oggi si aspettano di poter fare un bonifico.
“Il nostro obiettivo non è soltanto rendere la finanza comprensibile, ma portarla dove le persone già si trovano, ovvero all’interno delle applicazioni che usano ogni giorno per gestire la propria vita finanziaria, dalla propria banca fino alla propria compagnia assicurativa – afferma Lorenzo Perotta, Chief Executive Officer di Finanz –. Le istituzioni finanziarie hanno la relazione e hanno la fiducia. Quello che spesso manca è il linguaggio”. Finanz Engine, dunque, nasce per colmare questo spazio.
Il progetto dell’impresa varesina parte proprio dal rapporto tra clienti e operatori finanziari. “Gli operatori hanno già una relazione con il cliente e la loro fiducia – si legge nella nota stampa diffusa dall’azienda –. Chi affida i propri risparmi a una banca compie un atto di fiducia enorme”. A mancare, però, è spesso un altro tassello: la comprensione. “Senza comprendere cosa sia un fondo, come funzioni una polizza o perché l’inflazione eroda il denaro fermo, la fiducia si limita a custodire e non si trasforma mai in una decisione”.
È anche in questa distanza tra fiducia e conoscenza che, secondo Finanz, va ricercata una delle ragioni per cui i canali digitali rimangono ancora prevalentemente transazionali. Più del 75% degli europei non investe e oltre 10.000 miliardi di euro rimangono fermi in liquidità. Si apre l’app per controllare lo stipendio, mentre alla polizza si pensa spesso solo al rinnovo o in caso di sinistro. Così la liquidità continua a rimanere sui conti, le famiglie restano sotto assicurate e gli intermediari fanno fatica a trasformare la disponibilità di prodotti e servizi in scelte concrete da parte dei clienti.
È su questo terreno che entra in gioco Finanz Engine. “Al cliente finale proponiamo un percorso educativo costruito su misura. Un questionario iniziale su obiettivi e livello di conoscenza definisce il punto di partenza, poi lezioni brevi, quiz e meccaniche di gioco accompagnano la persona un passo alla volta – raccontano ancora i giovani fondatori della realtà varesina –. L’obiettivo è costruire comprensione reale e, soprattutto, un’abitudine: aprire l’app della propria banca smette di essere un gesto puramente transazionale e diventa un momento in cui si impara qualcosa di utile”.
Anche per gli operatori assicurativi e finanziari l’obiettivo è andare oltre la semplice offerta di uno strumento educativo. “Per l’istituzione, il ritorno è immediato in termini di engagement e di frequenza d’uso, ma è soprattutto un modo per ringiovanire la propria esperienza digitale e parlare alle nuove generazioni con un linguaggio che riconoscono – conclude Perrotta -. E poiché la comprensione precede la decisione, il percorso educativo diventa anche la premessa naturale della sottoscrizione di un prodotto”.
Il servizio è già operativo su alcune piattaforme di operatori finanziari italiani, con partnership che spaziano tra banche, operatori di pagamento e realtà del risparmio gestito. Il comparto assicurativo rappresenta il fronte di sviluppo più recente, dove proprio la maggiore complessità dei prodotti rende ancora più forte l’esigenza di accompagnare il cliente nella loro comprensione. Un percorso che procede parallelamente all’ampliamento dei moduli disponibili e all’espansione sui mercati europei.
Alla base del progetto c’è, dunque, l’idea di trasformare l’educazione finanziaria da attività parallela al business a parte integrante della relazione con il cliente. Un cliente che comprende il prodotto che sottoscrive, secondo il modello sviluppato dalla startup, tende a mantenerlo più a lungo, a contestarlo meno e a tornare. La conoscenza finanziaria assume così anche una dimensione di business, con ricadute misurabili sulla qualità e sulla continuità della relazione tra operatori e clienti.
Chi è Finanz
Finanz è una startup nata nel 2022 da quattro soci under 25, tutti inseriti nella lista Forbes Under 30. Ha sviluppato un’applicazione gratuita di educazione finanziaria per iOS e Android che oggi conta oltre 300.000 utenti, è disponibile in 11 Paesi e registra una valutazione media di 4,8 su oltre 3.000 recensioni. L’app ha raggiunto la sesta posizione tra quelle finanziarie in Italia ed è entrata nella Top 10 della categoria in Spagna.
Con il lancio di Finanz Engine, l’impresa mette a disposizione di banche, fintech e compagnie assicurative europee un’infrastruttura dedicata all’educazione finanziaria e all’analisi comportamentale.


