Bigoli con bisque di crostacei, burrata pugliese e tartare di gambero rosso

Ingredienti (per 4 persone) 500 gr bigoli 100 gr burrata 600 gr gamberi aglio pomodorini prezzemolo olio extra vergine acqua

Ingredienti (per 4 persone)  

500 gr bigoli 
100 gr burrata 
600 gr gamberi 
aglio
pomodorini
prezzemolo
olio extra vergine 
acqua 

Procedimento

Per la preparazione della bisque: in una casseruola far rosolare olio, aglio, prezzemolo, pomodorini le teste e i gusci dei gamberi sgusciati precedentemente e far cuocere per circa 10 minuti. A questo punto aggiungere l’acqua, portare a ebollizione fino a che non si riduca del 50%. A cottura ultimata, filtrare il composto, abbatterlo e conservarlo in frigorifero per 24-48 ore, al massimo. Con la polpa dei gamberi preparare 4 tartare, che serviranno per completare il piatto finale. Cuocere quindi la pasta per 5 minuti e terminare la cottura facendola risottare in padella con la bisque. Infine, aggiungere il sale, impiattare e completare il piatto con la burrata frullata in precedenza e la tartare di gamberi.

Ricetta dello chef Alfredo Pistone, Osteria Carde (Lavena Ponte Tresa)

Lo Chardonnay della famiglia Tasca

Nel 1830 i fratelli Tasca acquistarono la Tenuta Regaleali, un’isola verde al centro della Sicilia nella Contea di Sclafani. Da allora la famiglia Tasca custodisce questo meraviglioso territorio coltivando viti e frutta. La vigna San Francesco, messa a dimora da Lucio Tasca nel 1985 nella porzione più bassa del versante, rappresenta una sfida stimolante per creare da un vitigno simbolo, lo Chardonnay, un vino di livello internazionale. Caratterizzata da un terreno più fertile a causa di uno strato attivo più profondo e di maggiore freschezza, dovuto ad un minor drenaggio dell’acqua piovana. Le barbatelle arrivano dalla Borgogna e sono impiantate tra i 520 e i 532 metri sul livello del mare, le uve vengono raccolte a mano in cassette, dopo una pressatura soffice il mosto fermenta in barrique di rovere francese per 10-15 giorni con batonage giornaliero e per altri 8 mesi sempre in barrique.
Il vino si presenta giallo intenso, al naso si percepiscono subito sentori agrumati di frutta esotica e banana, escono aromi di burro fuso e vaniglia. In bocca è ricco, ampio con retrogusto di frutta gialla matura, un vino fresco, piacevole e di grandissima prospettiva di invecchiamento, ideale con piatti di pesce azzurro, carni bianche e formaggi di media stagionatura.

Sommelier Bruno Bottazzi

Rubrica in collaborazione con Enoteca Bottazzi 1957, Besozzo, info@bottazzi1957.com

Leggi anche

  • Orientarsi è uno sport

    Mappa, bussola e capacità di leggere il territorio: la disciplina dell’orienteering unisce movimento, strategia e rapidità di decisione. Jeremy Moeys dell’Asd Dalla Chiesa di Sesto Calende racconta una disciplina poco conosciuta in Italia ma in forte espansione, aperta a tutte le età, entrata anche nelle scuole e capace di valorizzare i luoghi

  • Dove arte e impresa si incontrano

    Si conclude, con la quarta tappa, il viaggio alla scoperta delle aziende varesine che hanno già scelto di aderire al Patto per le Arti, progetto di mecenatismo culturale nato dalla collaborazione tra Confindustria Varese e il Museo MA*GA di Gallarate. In quest’ultimo appuntamento, protagoniste: Missoni, Yamamay, SEA, Tessitura Carlo Bassetti, Fazzini, A&A – Albè & Associati Studio Legale, Valore BF e BPER Banca

  • Spii apre le porte al FAI

    L’azienda di Saronno, attiva nella progettazione e nella produzione di componenti utilizzati per manovrare treni, tram e metropolitane, in occasione delle Giornate d’Autunno del Fondo per l’Ambiente italiano, ha aperto lo stabilimento a 400 visitatori. A guidarli, le persone che ogni giorno ne progettano e realizzano i prodotti.

  • Come nasce un’assemblea generale

    Sopralluoghi, fornitori, budget, location da inventare da zero, creazione
    di contenuti e scalette: sono diversi i passaggi che portano alla nascita
    del più importante appuntamento annuale di Confindustria Varese.
    Per raccontarlo Varesefocus, nel suo tour per immagini nell’industria
    del territorio, dà voce a chi opera dietro le quinte di un evento dalla macchina organizzativa complessa

  • In vista di un lavoro oltre le barriere

    Dall’autonomia personale alle competenze digitali, l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Varese accompagna le persone con disabilità visiva verso il mondo professionale, anche attraverso la collaborazione con le imprese