Risotto capesante e Franciacorta

Ingredienti per 4 persone 500 gr di riso Carnaroli superfino 10 noci di capasanta 1 scalogno Franciacorta Cognac Brodo di pesce Burro

Ingredienti per 4 persone  

500 gr di riso Carnaroli superfino
10 noci di capasanta
1 scalogno 
Franciacorta
Cognac
Brodo di pesce 
Burro

Procedimento

Tostare il riso con una noce di burro e uno scalogno tritato fine. Bagnare con un bicchiere abbondante di Franciacorta, portare a fine cottura con il brodo di pesce e aggiustare, se serve, con un pizzico di sale. A fine cottura, aggiungere mezzo bicchiere di Franciacorta e una noce di burro, mantecare e lasciare riposare per 4/5 minuti. A parte, rosolare le capesante con burro, sale e pepe. Infine, stufare con del Cognac. 

Ricetta dello Chef Paolo Valentini, Ristorante Tio Pepe (Agra)

Il Franciacorta Docg QSaten 2019

Nel Comune di Cologne sotto il Monte Orfano, la passione enologica della famiglia Ghezzi trova dimora nella Tenuta Quadra e il sodalizio con l’enologo varesino Mario Falcetti permette di dare vita ad un progetto legato alla Franciacorta di altissimo profilo. Il territorio intorno a Cologne è caratterizzato da una forte presenza di Pinot Bianco che insieme allo Chardonnay ed il Pinot Nero compongono le loro cuvée. Lo stile Quadra è molto apprezzato per il forte legame con il territorio, i bassi dosaggi in fase di degorgement e il non utilizzo della liqueur d’expedition porta ad avere caratteri di tipicità unici. Il Franciacorta Docg QSaten 2019 nasce dall’assemblaggio di Chardonnay e Pinot Bianco, dopo una pressatura soffice, le uve fermentano interamente in vasche inox. Servono oltre 36 mesi di affinamento sui lieviti in bottiglia prima di procedere alla messa in commercio. Al calice si presenta subito con un perlage fine e persistente, dettato dal prolungato affinamento, al naso è delicato, con note di pera, pesca bianca ed una sfumatura di burro estremamente piacevole. In bocca le bollicine solleticano il palato, la sua complessità è evidente e testimoniata da sentori fragranti di prodotto da forno, brioche, ma allo stesso tempo sfumature di frutta tropicale. L’acidità spiccata è perfettamente integrata con la struttura del vino che lo rende fluido e piacevole. Ideale con piatti di pesce azzurro e primi a base di pesce. 
Sommelier Bruno Bottazzi

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