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Obiettivo competitività

Brillanti i risultati ottenuti nel 2003 dai consorzi d’acquisto per l’energia e per i servizi export-import dell’Unione Industriali.

La competitività delle imprese, si sa, è un tema cruciale soprattutto oggi, per via della concorrenza agguerrita di nuovi competitors sui mercati internazionali. Per rendere più facile e più competitivo, da parte delle imprese di piccola e media dimensione, l’accesso a servizi che interessano la generalità delle attività produttive - il credito, l’energia, l’import-export - gli imprenditori hanno costituito, anni or sono, alcuni consorzi d’imprese che operano all’interno e con il supporto organizzativo dell’Unione Industriali.
Si tratta, in particolare, del consorzio di garanzia collettiva dei fidi - Confidi Varese - del consorzio per l’acquisto dell’energia elettrica e del gas metano - Energi.Va - e del consorzio export-import Provex. Gli ultimi due hanno già tenuto l’assemblea annuale per l’esame e l’approvazione del bilancio relativo all’esercizio 2003. Il Confidi la terrà entro aprile. In attesa di conoscere i risultati operativi di quest’ultimo, che si preannunciano brillanti, ecco una sintesi di quanto fatto nell’anno passato da Energi.Va e Provex.
Nel settore dell’energia elettrica e del gas metano, l’Unione Industriali varesina ha costituito, qualche anno fa, un consorzio di acquisto e lo ha fatto insieme ad altre Associazioni Industriali - quelle di Legnano e di Lecco - per aumentare la massa critica dei consumi e accrescere in tal modo il potere contrattuale sul libero mercato dell’energia. Il consorzio Energi.Va - presieduto da Gianluigi Casati - annovera annovera quasi 250 soci per oltre 300 stabilimenti, alcuni riforniti solo per l’energia elettrica, altri solo per il gas, altri ancora per entrambe le fonti energetiche. Nel 2003 i soci riforniti di energia elettrica hanno ottenuto un risparmio complessivo di circa 4 milioni 150 mila euro, pari all’8,26% rispetto ai prezzi del mercato vincolato (Enel) e ciò nonostante un aumento dell’11% del combustibile utilizzato per la produzione termoelettrica. Non è invece possibile indicare un dato di risparmio per le forniture di gas, in quanto non esiste più un mercato vincolato in questo settore e, quindi, non esiste un parametro di riferimento per il prezzo. Ma provare per credere: basta consultare l’Unione Industriali e valutare la convenienza rispetto al proprio attuale fornitore.
L’avviato processo di liberalizzazione del mercato dell’energia elettrica farebbe pensare che ci troviamo finalmente in una situazione di vero mercato libero, ma non è così. Si devono fare i conti con un insufficiente rendimento delle centrali di generazione, peraltro insufficienti anche dal punto di vista della potenza teorica complessiva; alti costi di produzione; tempi lunghi di realizzazione delle nuove centrali e di efficientizzazione di quelle cedute dall’Enel; carenza di linee di interconnessione con l’estero e i modestissimi incrementi quantitativi di energia da importazione. Inoltre, la borsa elettrica, approdo finale della liberalizzazione, rimane tuttora confinata alla sperimentazione a tavolino. Da qui l’importanza di un consorzio di acquisto che ha come obiettivo qualificante quello di trasferire ai soci tutti i possibili benefici delle libere forniture, assicurando inoltre tutta l’assistenza necessaria per poter gestire al meglio gli aspetti più tecnici del contratto di somministrazione e garantendo ai soci un servizio di consulenza particolarmente qualificato. Infine il consorzio exort-import Provex che - presieduto da Enrico Marcora - continua a svolgere la propria utilissima attività a supporto delle imprese che si affacciano sui mercati internazionali, o che intendono proseguire la propria penetrazione, o che desiderano allacciare rapporti di collaborazione con imprese straniere. Il Provex ha assistito le imprese consorziate nella partecipazione, durante lo scorso anno, a 34 manifestazioni fieristiche per un totale di 63 presenze ed ha organizzato la partecipazione collettiva a 3 rassegne estere. Ha organizzato 2 missioni commerciali in Russia e Polonia, 8 catalogoteche in Italia e 2 workshop con partner stranieri, oltre a corsi di formazione su specifiche tematiche riguardanti il commercio estero, ricerche di mercato e di partner esteri, attività di interpretariato, recupero di crediti, assistenza generale su problematiche all’estero.

03/25/2004

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