Non chiamatelo più welfare aziendale
Il termine, nei colossi high tech della Silicon Valley, è bandito. Oltre Atlantico si parla piuttosto di “perks”. Bonus in denaro per neo-genitori, contributi per asili nido, palestre, , mense con menu da ristoranti stellati, servizi di lavanderia. Un mondo, anche questo, in profonda trasformazione che si sta evolvendo con l’uso sempre più intenso dello smart working per contrastare la pandemia: wine test a distanza condivisi in Zoom con i colleghi, servizi di supporto psicologico, aiuti economici per migliorare la scrivania e lo studio di casa

