export

  • Il riposizionamento dell’export varesino

    Regionalizzazione delle catene di fornitura, reshoring, presidio dei mercati esteri attraverso le piattaforme digitali, ricerca di nuovi primati in Paesi a più alto potenziale di crescita: tra falsi miti, fenomeni ancora di nicchia, capacità di tenuta di fronte allo tsunami del Covid e sfide ancora tutte da decifrare, e in gran parte ancora da giocare, l’industria della provincia di Varese è alla ricerca di un ruolo nelle nuove catene globali del valore in veloce trasformazione. Ma fino a che punto il nuovo mondo sarà così diverso da quello pre-pandemia?

  • Quando l’estero investe su di noi

    Le imprese a controllo straniero rappresentano il 15% del valore aggiunto nazionale e il 22% di tutta la spesa privata in ricerca e sviluppo. Una realtà dunque fondamentale per l’economia italiana, che concentra la propria presenza soprattutto in Lombardia. E Varese non è da meno. Il nostro Paese, però, potrebbe fare meglio nella capacità di attrarre i capitali da oltre confine. A patto che anche le istituzioni locali facciano la propria parte

  • Le coordinate del nuovo mondo

    Le previsioni per il 2021: +5,2% la crescita del Pil mondiale, 90 milioni di persone a rischio nuova povertà, +7,2% l’aumento degli scambi commerciali a livello globale

  • Varese chiama Cina

    Il Paese del Dragone, un vero e proprio gigante, è sempre più presente nella nostra quotidianità. Ma perché la capitale del Sol Levante ci attira così tanto? Quali sono le reali opportunità commerciali per la provincia all’ombra delle Prealpi?

  • Il Lombardia Aerospace Cluster in planata verso Farnborough

    “Chi ha provato il volo camminerà guardando il cielo, perché là è stato e là vuole tornare”. Con la citazione di Leonardo da Vinci nella mente (ma soprattutto nel cuore), anche quest’anno il Lombardia Aerospace Cluster si prepara a partecipare al Farnborough Internacional Airshow

  • Varese a Plast2018, il reportage

    Nel 2017 l?industria italiana delle macchine, attrezzature e stampi per materie plastiche e gomma, in base alle stime dell?associazione di categoria Amaplast, ha raggiunto il record di valore della produzione con 4,67 miliardi di euro, destinando all’export oltre il 70% dei prodotti made in Italy