I Guardiani di Varese diventano nove

I Guardiani di Varese diventano nove

È nata la nuova testa di leone a grandezza reale in stampa 3D, uguale a quelle che a 60 metri da terra adornano uno dei simboli varesini: il Bernascone. Il progetto, frutto di una collaborazione tra imprese e con la comunità pastorale, ha visto in opera l’arte di Gasparoli e i polimeri plastici di LATI di Vedano Olona. Obiettivo: poter far vedere a tutti e più da vicino le maestose creazioni che fanno da “guardiani della città”

#OutfitAlbero2022

#OutfitAlbero2022

Luci, ghirlande e palline. I decori sono un po’ sempre gli stessi, ma per molti, addobbare l’albero, non significa solo vestire la casa di quell’atmosfera caratteristica del Natale, bensì un’occasione magica per esprimere la propria creatività e il proprio stile

La levità dello scarto

La levità dello scarto

L’arte del riciclo e del riuso in una mostra di ispirazione “calviniana”, nata a Varese e richiesta da Regione Lombardia per un’esposizione a Milano. Una sinergia a 360 gradi tra mondo artistico e ambiente capace di dare vita a opere che fanno riflettere, ancora prima di colpire per la loro bellezza

L’arte concreta europea trova casa a Varese

L’arte concreta europea trova casa a Varese

Alla Fondazione Morandini, prima sede in Italia dedicata alla corrente artistica nata ad Anversa nel 1972, va in scena un viaggio nel magico mondo della geometria. Un astrattismo matematico contrapposto all’indefinito e all’irrazionale, che rifonda l’arte su rigorose basi scientifiche e che trova espressione nell’architettura, nel design, nella poesia, nella fotografia, nella musica

Quel cenacolo di accoglienza

Quel cenacolo di accoglienza

Una mostra al castello di Masnago racconta l’arte e il genio di Guttuso, attraverso l’archivio e i diari dell’amico Nino Marcobi, che per il Maestro era anche collaboratore, confidente, segretario, procacciatore di colori e di oggetti per dipingere e persino modello

Tra Kyoto e Varese c’è un antico amore

Tra Kyoto e Varese c’è un antico amore

I fondi Baratelli e Ponti della Biblioteca varesina e la casa editrice d’arte giapponese Unsodo portano al castello di Masnago un’intesa culturale, imprenditoriale e artigianale che ha radici profonde nella storia della Città Giardino

L’industria diventa museo diffuso

L’industria diventa museo diffuso

Musei Industriali del Varesotto, in acronimo MIVA. È il progetto che nasce dall’Assessorato all’Identità, Cultura e Sviluppo di Busto Arsizio per mettere in rete le strutture scrigno della storia manifatturiera della provincia di Varese e il loro legame con il territorio. Dal Museo del Tessile bustocco al Museo Frera di Tradate. Passando per Volandia, il Museo Agusta, il Mils di Saronno e le Pipe di Brebbia