Da Dubai a Torino, l’aerospazio lombardo fa il punto

Da Dubai a Torino, l’aerospazio lombardo fa il punto

“È significativa la nostra presenza a questo evento internazionale perché si tratta della seconda occasione che il Cluster coglie in un breve periodo. Siamo rientrati da poco, infatti, nella doppia missione Dubai,tra la partecipazione all’Airshow e la visita all’Expo, dove abbiamo potuto costatare un grande fermento ed interesse da parte delle aziende a ricominciare a rivedersi di persona per riprogrammare le attività del futuro

Il Lombardia Aerospace Cluster in missione a Torino

Il Lombardia Aerospace Cluster in missione a Torino

“A distanza di poco tempo, nel giro di un mese, realizziamo una seconda presenza ad un evento di portata internazionale, ma questa volta sul nostro territorio. A segnare un desiderio di ripartenza molto forte è la folta presenza delle nostre imprese che hanno deciso di aderire nuovamente a questa seconda trasferta che arriva a distanza di pochissimo tempo dalla partecipazione all’Airshow di Dubai, dove sono stati sottoscritti dalle nostre Pmi importanti accordi di collaborazione

Un gioco per conoscere lo Spazio

Un gioco per conoscere lo Spazio

Un vero e proprio salto nel futuro proposto agli studenti delle scuole secondarie di I grado (classi terze) e secondarie di II grado; una competizione tematica e un percorso didattico finalizzato all’esplorazione dei pianeti. Partenza dal Pianeta Terra il 16 dicembre 2021, ore 9.00

Doppia missione a Dubai per il Lombardia Aerospace Cluster

Doppia missione a Dubai per il Lombardia Aerospace Cluster

“Si tratta di una delle prime manifestazioni post-Covid a cui il nostro Cluster si avvicina in presenza. È particolarmente significativo perché ci offre l’opportunità di confrontarci con i principali operatori del mercato presenti e, al contempo, di visitare l’Expo Dubai 2020, dove nel padiglione italiano è presente un’area dedicata alle tecnologie spaziali

Grandi imprese e Pmi, lo scenario nel distretto aerospaziale lombardo

Grandi imprese e Pmi, lo scenario nel distretto aerospaziale lombardo

Le competenze del distretto industriale per creare nuove reti di collaborazione, la contaminazione tra ricerca, formazione, e realtà produttive del territorio. Sono state queste le tematiche al centro del primo appuntamento di “Tempi Moderni 2050”, un ciclo di tre incontri in tre città italiane, organizzato dalle fondazioni Leonardo e Feltrinelli per comprendere le potenzialità dei distretti industriali

Produrre acqua sulla luna si può

Si chiama Isru (“In situ resource utilisation”) il progetto dell’azienda aerospaziale lombarda OHB Italia e del Politecnico di Milano che permetterà nei prossimi anni alle missioni lunari (e un giorno anche a quelle su Marte) di essere autosufficienti in termini di ossigeno e acqa dai rifornimenti dalla Terra

L’Elicottero che ha cambiato la storia dell’industria italiana

L’Elicottero che ha cambiato la storia dell’industria italiana

Compie 50 anni l’A109. Il primo velivolo ad ala rotante completamente ideato, progettato e messo in produzione da un’impresa aerospaziale del nostro Paese. Molteplici, nel tempo, le evoluzioni e varianti, alcune delle quali ancora oggi realizzate da Leonardo a Vergiate. Centinaia gli esemplari venduti in tutto il mondo per quello che gli stessi americani definirono da subito “la Ferrari dei cieli”

I corrieri dello spazio

È un lavoro tutto particolare quello svolto da D-Orbit, azienda di Como aderente al Lombardia Aerospace Cluster. La piattaforma sviluppata da questa impresa agisce come un camion di distribuzione dei satelliti che, una volta portato in orbita terrestre, li posiziona dove e quando servono

Lombardia Aerospace Cluster, incontro con l’Assessore Regionale Guidesi

Lombardia Aerospace Cluster, incontro con l’Assessore Regionale Guidesi

Non solo le attività produttive di aerei, elicotteri e sistemi satellitari che impiegano il 39% dei 16.500 addetti dell’industria aerospaziale lombarda. Ma anche quelle legate allo sviluppo e realizzazione di sistemi avionici, strutture, materiali speciali, che occupano il 30% della forza lavoro regionale; quelle della meccanica, dei componenti e dei sub-sistemi che rappresentano il 18%