Hexion mette in mostra la chimica sostenibile

“Non ci aspettavamo di ricevere così tante proposte, né tanto meno una ricerca così profonda sul tema e dei pannelli realizzati con tanta cura e specializzazione nel disegno. Siamo rimasti molto colpiti dall’impegno e dall’interesse che le scuole hanno messo nella progettazione del nostro progetto”

“Non ci aspettavamo di ricevere così tante proposte, né tanto meno una ricerca così profonda sul tema e dei pannelli realizzati con tanta cura e specializzazione nel disegno. Siamo rimasti molto colpiti dall’impegno e dall’interesse che le scuole hanno messo nella progettazione del nostro progetto”. Queste le parole di Federica Campagna, HR Generalist di Hexion Italia Srl, impressionata positivamente dal grande coinvolgimento che il Liceo Artistico Candiani di Busto Arsizio e il Don Milani di Tradate hanno dimostrato verso il progetto “Industria e Sostenibilità”.

Prima, però, di parlare dei giovani studenti varesini che hanno unito artisticamente molecole di bachelite alla natura, per dimostrare che la chimica può realmente essere sostenibile, occorre fare un passo indietro. La multinazionale con sede a Olgiate Olona, ha deciso, sul finire del 2017, di affidare a due dei tre istituti artistici della provincia di Varese il compito di abbellire il muro aziendale perimetrale di 300 metri, che costeggia una pista ciclabile e il fiume Olona. Da qui, il progetto “Industria e Sostenibilità”.

Il tutto con l’obiettivo di farsi conoscere sul territorio attraverso delle azioni che abbiano un valore sociale. “Abbiamo chiesto ai ragazzi di rappresentare in maniera artistica la loro idea di chimica e della nostra azienda. In particolar modo di come vedono la chimica sostenibile integrata con l’ambiente – prosegue Campagna –. Abbiamo chiesto loro di fare una ricerca, di capire qualcosa di più su di noi e di rappresentarci anche in relazione al nostro territorio”.

La risposta delle scuole è stata strabiliante, racconta ancora l’HR Generalist aziendale: “L’aspettativa era di ricevere due progetti, uno per scuola, ma la realtà è stata ben diversa. Ci sono arrivati più di 12 elaborati e di questi ne abbiamo selezionati 9. Con l’aiuto di tutti i dipendenti, che hanno espresso la loro preferenza, abbiamo poi decretato il progetto vincitore”. Il prossimo step è la creazione pratica dei pannelli che verranno applicati lungo il muro perimetrale.

“L’idea è quella di realizzare 10 metri di muro per scuola attraverso un lavoro di coprogettazione e condivisione – spiega Federica Campagna –. Sia il lavoro di progettazione sia quello di realizzazione saranno, inoltre, riconosciuti agli studenti come attività di alternanza scuola-lavoro”.

Leggi anche

  • La palestra per imparare a lavorare in sicurezza

    Nella Settimana europea per la salute e la sicurezza sul lavoro, Studio Ingegneria Noemi Milani Srl inaugura l’apertura di Training Hub: un’area di 500 metri quadrati per l’addestramento pratico, progettato per riprodurre le condizioni reali dei luoghi di lavoro e che nasce per aprirsi al territorio

  • Il cuore della cyber intelligence è varesino

    40 milioni di fatturato, 250 tra dipendenti, partner e collaboratori, 14 sedi distribuite da Nord a Sud Italia e 8.000 metri quadrati di stabilimento a Vizzola Ticino: questi i numeri di Area, impresa che da trent’anni si occupa di offrire servizi tecnici di supporto alle indagini per le Procure della Repubblica e per le forze dell’ordine

  • IRCA cresce nel mondo e investe sul capitale umano

    Da 400 a 2.400 collaboratori in pochi anni, quasi 1.000 in Italia: l’impresa attiva da più di un secolo nella produzione di cioccolato, creme, frutta, pistacchi, decorazioni e altri ingredienti per il settore alimentare, consolida la propria dimensione internazionale puntando su competenze, formazione e nuove generazioni