Luoghi e bellezza

Itinerari turistici, storici e paesaggistici per riscoprire la bellezza della provincia di Varese, passando per sport e arte

  • Due Veronese e un Picasso sul Lago Maggiore

    Dal Museo del Paesaggio di Pallanza al Parisi Valle di Maccagno, incontri d’arte con i grandi della pittura. Nel primo, in mostra, fino a marzo, due tele di Paolo Caliari, detto il Veronese, considerato tra i maggiori artisti veneti del Rinascimento. Nel secondo, l’esposizione “Meraviglie dal caveau” lascia in eredità opere di Picasso, al fianco di De Chirico, Guttuso, Fiume e Carlo Levi

  • Il maratoneta del deserto

    Gianni Stigliano, di Gorla Maggiore, è una sorta di Iron Man varesino che ama la sabbia, le rocce e le dune del deserto del Sahara, Scenario estremo affrontato prima in sella della sua moto durante la Dakar e poi a piedi, sfidando temperature elevate e scarsità d’acqua nel corso della famosa gara podistica Marathon des Sables: 250 chilometri in 7 giorni, praticamente in solitaria

  • In bici tra i colori dell’autunno

    Per gli amanti della stagione autunnale e del foliage, il Parco del Campo dei Fiori è una meta ideale. Da esplorare in mountain bike, con sentieri pensati per esperti ma anche semplici appassionati, tra borghi storici, cultura rurale e tanta natura

  • Il primo Festival non si scorda mai

    Dalle collaborazioni con Disney Channel al ruolo nell’ultimo film “Comandante”, in uscita al cinema il 31 ottobre, presentato in anteprima alla rassegna cinematografica di Venezia, Arianna Di Claudio, originaria di Besozzo, ha già un portfolio più che invidiabile. Ma per lei è solo l’inizio

  • L’edilizia circolare dei Molini di Gurone

    Una startup innovativa varesina sta portando avanti il recupero di un gruppo di antichi mulini di Malnate, situati lungo il corso del fiume Olona, con un progetto condiviso di circular economy e riuso di materiali edili di scarto. Contribuendo così a preservare la storica testimonianza di attività produttive basate sulla potenza dell’energia idraulica

  • L’associazione che non ha “Mai Paura”

    Il motto del fondatore della Farmacia Bossi di Busto Arsizio, Enrico, ispira ancora oggi l’azione verso il prossimo della figlia Emanuela, alla guida di un’organizzazione di volontariato dedita a tutti coloro che convivono con una malattia, una “non abilità” o un disagio. Tra i progetti in cantiere: una caffetteria come trampolino di lancio nel mondo del lavoro per quelle persone che con le loro capacità diverse “sono un valore aggiunto per la società” 

  • Quando l’arte è Concreta

    Nello spazio della Fondazione Morandini, sono in mostra, fino ad ottobre, le opere di Giuseppe Fronzoni e Gianni Colombo, tra i più importanti esponenti della corrente artistica portata avanti, per anni, insieme all’amico architetto, scultore e designer nato a Mantova, ma varesino d’adozione. Tra giochi di luci ed ombre, chiari e scuri, con cui è possibile anche interagire 

  • La nuova via del teatro

    Nata 10 anni fa dalla volontà di 5 giovani professionisti del mondo artistico e teatrale, con l’ambizione di lasciare la propria impronta nel territorio varesino, l’Associazione Karakorum è diventata, da poco, impresa sociale. Obiettivo: fare della cultura uno strumento di sviluppo territoriale, anche attraverso la creazione di Kalipè, una community dedicata allo scambio di idee e condivisione, che coinvolge anche le realtà aziendali 

  • I luoghi varesini della risata

    Il trio composto da Aldo, Giovanni e Giacomo, i Fichi d’India, Claudio Bisio, Enzo Iacchetti, Gene Gnocchi, una giovanissima Luciana Littizzetto. Questi sono solamente alcuni tra i comici e i cabarettisti che, all’inizio della loro carriera, hanno mosso i primi passi su palchi della provincia di Varese. Tra cui il Caffè Teatro di Samarate e L’Arlecchino di Vedano Olona