Imprese

Storie di imprese della provincia di Varese

  • 120 anni di Secondo Mona

    Dalle biciclette agli aerei, un passo breve quanto ricco di storia. Il racconto di un business di famiglia, fondato nel 1903 a Somma Lombardo e portato avanti per oltre un secolo da quattro generazioni di imprenditori e imprenditrici, che ha attraversato cambiamenti epocali, senza mai dimenticare i propri valori e le proprie origini. Diventando nome di riferimento, in provincia di Varese ma soprattutto all’estero, nel campo dell’aeronautica

  • Il Natale di Leggiuno è sostenibile con Esse Solar

    Sono ormai una tradizione e un appuntamento atteso le Lucine di Natale di Leggiuno. Nate da un’idea del leggiunese Lino Betti, che acquistò le prime luci in una città del Brasile, paese natale della moglie: 1 dollaro per 100 lucine, con 100 dollari prese le prime 10.000. Era il 1999 e da quel giorno, ogni anno, la collezione si è arricchita fino a toccare quota 700mila lucine

  • L’impresa che recupera la bellezza

    Tra le realtà che mettono al centro del proprio business l’arte, per sensibilità e visione, ce n’è una in provincia di Varese che del recupero artistico e architettonico fa un vero e proprio mestiere. Si tratta della Gasparoli, nome di riferimento nel settore del restauro e della manutenzione edilizia in Italia e anche all’estero, dal 1854

  • Le “illuminate” Bergamo e Brescia

    In occasione dell’assegnazione del riconoscimento di “Capitale italiana della cultura” per l’anno 2023, le due città lombarde hanno portato avanti una serie di iniziative in grado di unire idealmente il mondo dell’arte e quello dell’industria. Con un forte impegno anche da parte delle imprese

  • Gli aspetti fiscali dei contributi aziendali

    Sono sempre più numerose le realtà produttive di piccole, medie o grandi dimensioni, che decidono di sostenere iniziative culturali. I motivi per cui scelgono di farlo sono diversi. Il vantaggio in termini di risparmi nei confronti dell’Erario è probabilmente in fondo alla lista. Ma alcuni accorgimenti potrebbero dare ulteriori stimoli al supporto del mondo delle imprese alla valorizzazione dell’arte

  • Mondo culturale e partnership pubblico-privato

    C’è, ad esempio, il Comune di Milano che, con un avviso per la ricerca di sponsor a cui hanno partecipato diverse aziende, è riuscito a finanziare mostre nel corso dell’Art Week. Oppure nel bergamasco, nel 2018, è stato firmato un accordo di partenariato speciale con il Teatro Tascabile per recuperare il Monastero del Carmine, in disuso da 40 anni e trasformarlo in un centro nazionale per le arti performative. Non solo di Art Bonus si alimenta il sostegno delle imprese all’universo artistico

  • L’Art Bonus nel Varesotto vale 2,7 milioni

    Un’agevolazione fiscale che permette di sostenere il mondo dell’arte e della cultura, attraverso erogazioni liberali, con il vantaggio di un credito d’imposta del 65%. Questo l’incentivo al mecenatismo italiano, in vigore quasi da 10 anni, che ha portato ad importanti risultati, anche grazie al sostegno delle realtà imprenditoriali. Non ultime quelle varesine

  • Il valore dell’arte per le imprese

    Gaspare Tronconi Industriale e Beppetex, Praezision, Tmr Cederna, Elmec e Goglio: questi alcuni esempi di realtà varesine che valorizzano, all’interno dei luoghi di lavoro, il patrimonio artistico e culturale del territorio e non solo. Attraverso svariati e differenti progettualità, a partire dall’esposizione di opere negli spazi aziendali, fino ad arrivare all’adozione di manufatti che necessitano manutenzione

  • L’incontro tra cultura e manifattura

    Arte e industria: due mondi solo apparentemente lontani, accomunati dalla sfida di far nascere progetti dalla contaminazione reciproca, che possano essere motivo d’orgoglio per tutto il territotorio. Attrattività, reputazione, responsabilità sociale d’impresa e network. Questi i fattori chiave attorno cui, secondo l’analisi del laboratorio di comunicazione The Round Table, ruota il rapporto tra espressioni artistiche e sistema imprenditoriale. Un qualcosa che va ben oltre il mero mecenatismo