Autore: Silvia Giovannini

  • Ritorno al reale

    Nuove sfide attendono i comunicatori per l’autunno, più umane che tecniche, se è vero che il nuovo mood è puntare sugli incontri in presenza, sugli affetti e sulla complessa semplicità dei rapporti umani. Esemplare, in questo senso, il caso di “back to the reality” di Elmec 

  • Vector oltre i confini della sostenibilità

    Quando l’impegno sociale è inteso da un’azienda a 360 gradi: la promozione della genitorialità, il premio come miglior Pmi in Italia per le politiche inclusive Lgbt, la sponsorizzazione del Varese Pride, il riconoscimento negli ultimi tre anni come Woman Value Company. Quello del vettore internazionale di Castellanza è un caso esemplare di welfare largamente inteso. Senza barriere

  • Copying porta l’osteopata in azienda

    Perché inserire i trattamenti osteopatici nel piano di Welfare aziendale? È la domanda che si è posta Copying di Caronno Pertusella, impresa specializzata in servizi digitali. All’interno delle numerose e varie iniziative organizzate dall’azienda per i suoi dipendenti, Copying ha aperto un focus sul tema dell’osteopatia

  • La riscoperta dell’ascolto

    Dare valore al proprio interlocutore e al proprio pubblico è un’azione imprescindibile per chi si occupa di comunicazione. Così come quella di dare la giusta importanza al silenzio. Lo sottolinea lo stesso Papa Francesco: “Non si fa buon giornalismo senza la capacità di ascoltare”

  • Vitamine di colori

    Armocromia: una scienza esatta o una moda del momento? Quanto è importante sapersi valorizzare anche attraverso tonalità che ci esaltano e ci rendono più confidenti? Ce lo spiega la varesina Elisa Negro, consulente di immagine, componente della Association of Image Consultants International

  • Il cosmo del Tessile-Moda

    Alta sartoria, pubbliche relazioni digitali, tecniche della sostenibilità, responsabili di uffici stampa specializzati, tecnici dell’innovazione: l’offerta formativa degli Its del territorio pensata per inserire nuove figure professionali nella filiera dell’industria dei tessuti e dell’abbigliamento è molto più variegata di quanto ragazzi e ragazze possano pensare