Il tesoro di Malpensa

“Quando gli interessi delle imprese e del tessuto sociale di uno dei sistemi produttivi più importanti d’Europa, e dunque del Paese, prevarranno su quelli di una singola società di trasporto aereo?”

Il bond si fa mini per le Pmi

“I titoli obbligazionari rappresentano oggi solo il 9% dei debiti finanziari delle nostre imprese, contro il 23% della Francia, il 30% del Regno Unito e il 50% degli Stati Uniti. Non possiamo inneggiare a modelli di sviluppo, come quelli relativi alla Fabbrica 4.0, ampiamente ispirati a scenari come quelli della Silicon Valley o anglosassoni in generale, senza tenere in conto i dati che evidenziano il gap che l’Italia ha, non solo da un punto di vista della conoscenza, ma anche finanziario”

Crescere è una questione di “Elite”

Per Luca Spada, Amministratore Delegato di Eolo Spa (operatore di telecomunicazioni attivo nei collegamenti Internet a banda ultralarga) si è trattato di “accedere ad un patrimonio di relazioni e risorse che speriamo ci permettano di fare il grande passo, puntando ad una crescita dell’azienda non solo veloce, ma strutturata e duratura nel tempo”

Industria tessile per sette generazioni

Industria tessile per sette generazioni

C’è il figlio che ha fondato una nuova attività operante nello stesso settore dell’azienda dei genitori, ma a valle della filiera: “Mi sono fatto aiutare da loro, ma oggi posso dire di aver restituito interamente il capitale che mi hanno prestato”

Non abbiate paura del Bail-In

“Di fronte ai grandi mutamenti che stanno coinvolgendo il sistema finanziario non possiamo, come imprenditori, stare fermi ad aspettare gli eventi. Dobbiamo, invece, saper governare la nostra finanza. Altrimenti l’alternativa è che siano altri soggetti, con altre logiche e altri obiettivi rispetto a quelli del’impresa, a decidere le sorti dei nostri business. E questo non ce lo possiamo permettere. L’innovazione finanziaria parte dal ripensamento della cultura d’impresa. L’imprenditore deve avere il coraggio di rimettersi in discussione aprendosi anche a nuovi orizzonti di conoscenza”

Autorizzazione Unica Ambientale: tempi biblici

“Le imprese hanno bisogno di normalità amministrativa e legislativa. Noi non chiediamo niente di eccezionale, solo che le istituzioni siano veloci nel dare risposta alle nostre esigenze. Non possiamo combattere contro la burocrazia da una parte e dall’altra pensare allo sviluppo di nuovi prodotti. Perdiamo tempo sulle scartoffie, sottraendolo al nostro lavoro”

“Un Governo lo si giudica sul lungo periodo”

Da una parte ci sono i numeri. Con le assunzioni a tempo indeterminato che in Italia sono ammontate nei primi nove mesi del 2015 a 1,7 milioni (comprese le trasformazioni dei contratti a termine) e con un saldo positivo rispetto alle uscite (che sono state 1,23 milioni) pari a più di 469mila nuovi rapporti di lavoro