La bilancia diventa Intelligente
Si chiama Linea il sistema innovativo progettato dall’azienda di Gallarate Eurobil, che dal 1992 si occupa della realizzazione di strumenti per pesare, destinati al commercio e all’industria
Immaginate di entrare in un negozio di frutta e verdura. Il commerciante pesa quello che vi serve e vi dice quant’è. Un gesto abitudinario, sul quale sicuramente non vi fate tante domande (se non sul prezzo che andrete a pagare). Lo strumento con cui viene compiuta l’operazione all’apparenza è un oggetto semplice: una comunissima bilancia. Ci si augura che sia precisa, certo, ma nulla più. Immaginate che lo stesso oggetto non si limiti a pesare, ma possa, acquisendo dati e informazioni attraverso quel gesto, generare ragionamenti in autonomia. Non è difficile intuire le potenzialità di un’innovazione del genere, dalla gestione precisa e sicura del magazzino, alla tracciabilità e controllo delle informazioni anche a distanza tra negozi partner, fino alle iniziative in termini di marketing. Un oggetto intelligente, insomma.
“In Eurobil abbiamo progettato una bilancia per fare qualcosa che le altre non fanno. Uno strumento con un cervello e anche semplice da usare”, racconta Umberto Crespi, Amministratore Delegato della società di Gallarate, specializzata nella realizzazione e vendita di strumenti per la pesatura. Dal 1992, l’azienda produce sistemi di pesatura: da quelli destinati al commercio, che siamo abituati a vedere quando facciamo la spesa, a quelli dalle dimensioni e funzionalità più complesse, magari operativi anche in movimento, pensati per l’industria. Dalla ricerca e sviluppo fino all’assistenza al cliente, Eurobil segue tutta la realizzazione del prodotto nello stabilimento gallaratese che comprende anche un reparto di carpenteria avanzata, specializzato in bilance industriali anche di notevole portata. Presente in modo strategico con una filiale in Puglia, con agenti e una fitta rete di rivenditori che copre l’intera penisola, l’impresa estende il suo raggio d’azione verso l’estero, in particolare l’Europa, con eccezioni come ad esempio Cuba, storico mercato di sbocco.
Non ultimo, è una realtà abilitata da Accredia, Ente Italiano di Accreditamento per le verifiche previste dalla legge per le imprese che vogliono ottenere i riconoscimenti delle diverse certificazioni di qualità, nel laboratorio specifico di misurazione. Il nuovo progetto di bilancia sviluppato da Eurobil si chiama Linea, un nome evidentemente simbolico della visione che spinge tutto il team a guardare sempre avanti. Una linea di demarcazione tra il vecchio e il nuovo. “Il progetto Linea, che ci piace descrivere con il payoff (frase breve che riassume il valore di un brand, ndr) ‘Tecnologie innovative di pesatura’, testimonia il nostro modo di lavorare, ma anche l’evoluzione di un settore che all’apparenza sembrerebbe molto conservativo – continua Crespi –. Il mondo della pesatura, dopo il passaggio dai sistemi meccanici alle celle di carico elettroniche, che abbiamo introdotto proprio noi per primi in Italia negli anni ‘90, è rimasto pressoché immutato e poco incline all’innovazione. Ma i tempi cambiano. Siamo convinti che oggi il paradigma non debba limitarsi a essere un esempio da imitare o un termine di paragone, ma debba offrire una chiave di lettura per dare forma a un nuovo archetipo, un nuovo punto di riferimento. Del resto, il momento è perfetto: le nuove tecnologie e l’introduzione dell’Intelligenza Artificiale devono essere cavalcate per assicurare un futuro possibile e percorribile”.
E in che modo questa innovazione può rivoluzionare il settore? “Siamo partiti due anni fa col progetto di realizzare una bilancia che fosse il top di gamma, perseguendo l’obiettivo di creare uno strumento che andasse al di là del concetto tradizionale di bilancia da banco e fosse legato alle moderne piattaforme dell’Information Technology. Per realizzare una bilancia user friendly è stata necessaria una progettazione complessa e sofisticata che contemplasse insieme facilità nell’utilizzo, nella manutenzione e, soprattutto, potesse essere gestita dal cloud. Man mano che il progetto progrediva, abbiamo alzato l’asticella del design, delle prestazioni e dei desiderata”, precisa Crespi. Così facendo è stato realizzato dai progettisti dell’azienda di Gallarate un design accattivante e un software in cloud, coperto da privativa (ovvero registrato e protetto legalmente) e infine un sistema di etichettatura semplice, ma performante, senza necessità di tool avanzati. Così ha preso vita un prodotto nuovo con caratteristiche che, fino a quel momento, non esistevano sul mercato. Per dare qualche precisazione tecnica, la principale novità è che con questo strumento si possono gestire diverse caratteristiche, dalla stampante termica per rotoli di carta da 60 e 80 mm al display operatore e cliente da 15,6” Full HD touch screen, con un collegamento in rete fino a 25 bilance in ogni luogo.
“Ma soprattutto – precisa l’Amministratore Delegato di Eurobil – l’innovazione consiste nel software che funziona tramite piattaforma gestionale in cloud, per utilizzare funzionalità che sulla bilancia stessa non sarebbero fruibili: interconnessione per aspetti gestionali a partire da aggiornamenti software da remoto, Crm, magazzino, logistica, fatturazione elettronica fino ad arrivare alla rilevazione di aspetti gestionali per ottimizzare il punto vendita. Tramite un’app si può rilevare tutto quello che è stato memorizzato sulla bilancia e intervenire per modificare gli articoli, inserire pubblicità e promozioni, conoscere i valori delle pesate, fare statistiche. Un servizio al costo di pochi euro l’anno per ottenere un valore che nessun’altra bilancia, al momento, è in grado di fornire”. E non si tratta solo di una innovazione fisica, ma di un cambio di velocità esemplare che descrive l’attitudine del team Eurobil. “Come squadra ci piace pensare che oggi il paradigma di efficienza e sostenibilità derivi da un approccio nuovo: passare da follower a trendsetter per affrontare le sfide che ci vengono poste dall’evoluzione e dal progresso inarrestabile”, conclude Umberto Crespi.



