Una ISO 9001 senza segreti

La parola del momento per le imprese è responsabilità. Dalla privacy al modello di organizzazione e gestione, noto come “231”, la richiesta della normativa alle aziende è quella di mettersi in regola con pratiche e scadenze, senza grandi cavilli ma con una lucida capacità di autoanalisi

La parola del momento per le imprese è responsabilità. Dalla privacy al modello di organizzazione e gestione, noto come “231”, la richiesta della normativa alle aziende è quella di mettersi in regola con pratiche e scadenze, senza grandi cavilli ma con una lucida capacità di autoanalisi: meno lacci e lacciuoli legali, dunque, ma un rischio maggiore per chi tende a procrastinare o sottovaluta le direttive. E’ il filo rosso anche del programma di Sartorie Digitali, il ciclo di appuntamenti gratuiti pensati da Copying srl e Cepar Digital Agency, insieme alla LIUC – Università Cattaneo e a SPI – Servizi & Promozioni Industriali Srl: focus dunque su quei temi legati al digitale di grande interesse per le imprese che implicano un’assunzione di responsabilità da parte dell’azienda. Lo scorso incontro centrava il tema della Privacy: caldissimo per piccole e grandi realtà aziendali, se si pensa che in un anno – la normativa entrerà nella fase di piena applicazione nel maggio 2018 – le imprese dovranno dimostrare di essere perfettamente in grado di proteggere i propri dati sensibili pena sanzioni salatissime fino al 4% del fatturato.

Il prossimo focus sarà invece sul tema “Norma ISO 9001 Edizione 2015 e Risk Management”: un altro tema ostico sulla carta ma da non sottovalutare minimamente.

Una sigla che racchiude in sé una serie di normative e linee guida a livello internazionale, che definiscono i requisiti per la realizzazione in una realtà organizzativa di un sistema di gestione della qualità, al fine di condurre i processi aziendali, migliorare l’efficienza di prodotto e di servizio e la soddisfazione del cliente. L’incontro, coordinato da Andrea Escalante di Copying, per dare dei chiarimenti sul tema, partirà da cenni sulla Norma UNI EN ISO 9001 e sulle novità introdotte dalla nuova edizione 2015, focalizzerà i requisiti della norma in merito alla gestione documentale, il risk management e la gestione documentale. La convinzione è quella che la la gestione digitale del dato sia uno strumento per risolvere le criticità del processo di gestione documentale. L’appuntamento è per mercoledì 12 aprile alle 9.00 presso la sede di Caronno Pertusella di Copying.

 

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