A Glocal 2020 le imprese di Varese

Ci saranno anche le imprese varesine a Glocal 2020 il festival del giornalismo digitale ideato da Varesenews, che si terrà dal 12 al 14 novembre in streaming. All’interno di un programma, largamente dedicato al giornalismo in tempi di Covid, ci sarà un incontro dal titolo Raccontare l’Ambiente il 14 novembre alle ore 9.00

Ci saranno anche le imprese varesine a Glocal 2020 il festival del giornalismo digitale ideato da Varesenews, che si terrà dal 12 al 14 novembre in streaming. All’interno di un programma, largamente dedicato al giornalismo in tempi di Covid, ci sarà un incontro dal titolo Raccontare l’Ambiente  il 14 novembre dalle 9.00 con la partecipazione di Massimo Folador, docente della LIUC Business School, Fabio Liberali di Lu-Ve, Sara Secomandi di Tenova e Davide Cionfrini dell’Unione degli Unione degli Industriali della Provincia di Varese, moderati dalla giornalista Silvia Giovannini.

Negli ultimi anni, una nuova sensibilità verso l’ambiente e l’ecosistema, la necessità di preservare risorse e di dare nuova vita alle cose, hanno messo al centro del dibattito economico il tema della ecosostenibilità e della responsabilità d’impresa. Un tema che le imprese hanno fatto proprio con scelte strategiche e operative molto precise, ma che non sempre hanno saputo, o voluto, comunicare all’esterno. Oggi, complice la crisi derivata dalla pandemia, comunicare scelte così importanti diventa fondamentale anche per creare una cultura condivisa e diffondere comportamenti virtuosi tra le imprese e le persone. Ma non è così semplice: il tema è complesso e variegato e non sempre facile da divulgare. Come, quindi, affrontare la questione? Come un’impresa può raccontare il tema dell’economia circolare e l’ecosostenibilità attraverso i giornali e lo storytelling digitale? Il panel vuole contribuire a fornire una risposta grazie a professionisti della comunicazione che, nei loro diversi ambiti, si trovano a dover raccontare la sostenibilità e progetti che coinvolgono singole realtà o reti di imprese.

Per quanto riguarda il programma, la nona edizione del festival del giornalismo digitale sarà interamente online. Tutti gli incontri, gli appuntamenti e le tavole rotonde previste saranno trasmessi in streaming sulla pagina Facebook di Glocal e sul canale Youtube di Varesenews. Una decisione sofferta degli organizzatori; una decisione necessaria, assunta nel rispetto di tutte le normative e i protocolli indicati per il contenimento dell’emergenza sanitaria in corso. «Non volendo in alcun modo rinunciare al festival, la scelta è stata inevitabile», premette Marco Giovannelli, ideatore di Glocal e direttore di Varesenews. «Mancherà il contatto diretto, ma non mancheranno i temi di discussione. Al centro di tutto ci sarà il Covid e come è stato ed è raccontato. Guarderemo alla relazione tra informazione ed emergenza sanitaria, in un’ottica biunivoca. Cercando di descrivere non solamente come la prima si è rapportata con la seconda, ma anche come la seconda ha cambiato i tempi e le modalità di fare informazione oggi. È un cambiamento epocale che deve essere compreso per non esserne travolti; è un cambiamento che deve restituire al giornalismo quella responsabilità di fare informazione in modo corretto e costruttivo».

L’ampio programma infatti si sviluppa attorno al ruolo dell’informazione in epoca di pandemia, con testimonianze dirette e racconti capaci di affrontare a 360 gradi il tema: dall’informazione scientifica alla raccolta dei dati, da come lo sport ha vissuto la pandemia fino a come questa è stata raccontata attraverso i diversi canali di comunicazione.

Anche nella formula online, Glocal 2020 dà la possibilità di accedere ai crediti per la formazione professionale continua obbligatoria per chi gli iscritti all’Ordine dei Giornalisti. Per ricevere i crediti è necessario iscriversi sulla piattaforma Sigef. Data la nuova modalità di svolgimento, è richiesta una nuova iscrizione (anche per coloro che si erano già iscritti). Le iscrizioni per ciascun incontro restano però a numero chiuso.

 

 

 

Leggi anche

  • La palestra per imparare a lavorare in sicurezza

    Nella Settimana europea per la salute e la sicurezza sul lavoro, Studio Ingegneria Noemi Milani Srl inaugura l’apertura di Training Hub: un’area di 500 metri quadrati per l’addestramento pratico, progettato per riprodurre le condizioni reali dei luoghi di lavoro e che nasce per aprirsi al territorio

  • Il numero di ottobre di Varesefocus

    Focus dedicato all’economia della longevità: dall’invecchiamento della popolazione alle nuove opportunità della silver economy, dalle strategie delle imprese per valorizzare le competenze e favorire il ricambio generazionale al ruolo della robotica e dell’Intelligenza Artificiale, fino alle sfide della prevenzione, dell’assistenza e della qualità della vita

  • A Varese la popolazione anziana cresce più rapidamente

    Nel Varesotto gli over 80 sono aumentati dell’11%, contro circa il 7% a livello nazionale, mentre 20.000 persone risultano senza medico di medicina generale. Numeri che rendono sempre più urgente costruire un sistema capace di integrare sanità, servizi sociali e assistenza territoriale

  • Varese è al mismatch point

    Da un lato un calo demografico che nel 2024 ha visto nascere nel Varesotto il 36% di bambini in meno rispetto al 2009, dall’altro 51 imprese su 100 in difficoltà nel reperire personale, stando agli ultimi dati disponibili a luglio 2026. Scuola, orientamento, collocamento e inclusione rappresentano le vere sfide di una società che cambia

  • Il cuore della cyber intelligence è varesino

    40 milioni di fatturato, 250 tra dipendenti, partner e collaboratori, 14 sedi distribuite da Nord a Sud Italia e 8.000 metri quadrati di stabilimento a Vizzola Ticino: questi i numeri di Area, impresa che da trent’anni si occupa di offrire servizi tecnici di supporto alle indagini per le Procure della Repubblica e per le forze dell’ordine