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“In questa provincia troverete sempre lavoro: quello che conta è la qualità del lavoro che sceglierete di fare”. Il messaggio positivo e (in un certo senso) ottimista di Giovanni Berutti, Presidente del Cda dalla Spm di Brissago Valtravaglia, apre la visita dei ragazzi del Pmi Day Varese 2018. Andando alla scoperta di pali snodati da sci, sigilli per la moda e marchi delle automobili, gli studenti della 3C dell’Istituto Comprensivo D. Zuretti di Mesenzana sono stati attratti dal colorato e vario universo dell’azienda luinese. “Noi operiamo in tre diversi settori, ma quello che li accomuna tutti è la lavorazione della plastica e dell’alluminio”, spiega Berutti mentre scorta una ventina di tredicenni tra i reparti dell’impresa fondata da suo padre nel 1954. E facendo un giro tra macchine automatiche e bracci robotici è sorta spontanea la domanda: “Cosa hanno studiato le persone che lavorano qui?” “Dipende dall’ambito: lingue, abbiamo molti ingegneri, diversi periti meccanici e tecnici che provengono dall’Isis di Luino per la parte di automazione, elettronica e meccatronica, alcuni chimici e biologi” racconta ancora Berutti, aggiungendo che “per Spm è fondamentale la formazione: crediamo molto nell’integrazione tra le persone e le macchine”.

Ma a rimanere, letteralmente, a bocca aperta questa volta non sono stati solo gli studenti in visita per il Pmi Day, ma anche le insegnanti che, tornate alla Spm dopo ben 10 anni, sono rimaste a dir poco stupite dall’evoluzione dell’azienda. “Creiamo spazi nuovi di continuo. A giugno di quest’anno abbiamo, per esempio, inaugurato una nuova area. Investiamo molto in industria 4.0 e siamo in grado di competere con la Cina: rispetto a 10 anni fa, abbiamo ridotto il numero di prodotti, per poter essere più competitivi”, chiosa Berutti.

Ma prima di salutare gli studenti, è tempo per rispondere ad un’ultimissima domanda: “Com’è gestire questa azienda?" Risposta: "È una figata pazzesca. Ci sono moltissime responsabilità, ma è compito dell’imprenditore trasformare i pesi in soddisfazioni”.

 

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