Il calcio azzurro che vince
Intervista a Valentina Bergamaschi, classe 1997 e originaria di Cittiglio. Attaccante che milita in serie A nelle fila del Brescia e che giovanissima, all’età di 15 anni, ha cominciato a vestire la maglia della nazionale
Intervista a Valentina Bergamaschi, classe 1997 e originaria di Cittiglio. Attaccante che milita in serie A nelle fila del Brescia e che giovanissima, all’età di 15 anni, ha cominciato a vestire la maglia della nazionale
Tra le storie sportive vincenti del Varesotto, troppo spesso offuscate dalle discipline agonistiche più popolari, c’è quella della Busto Nuoto Sincro che da dieci anni fa incetta di titoli nelle piscine italiane e nelle competizioni internazionali
Accettare la dura realtà per ripartire con slancio. La storia della squadra maschile del volley Saronno che dopo la conquista dell’A2 sul campo ha dovuto rinunciare con responsabilità alla promozione per motivi economici
Cosa ci fanno 24 giocatori della prima squadra della Varesina Calcio nei reparti produttivi del Raviolificio Lo Scoiattolo? Ma soprattutto, cos’hanno in comune dei calciatori dilettanti tra i 17 e i 34 anni con la terza generazione imprenditoriale di un’azienda a conduzione familiare, nata praticamente dal nulla?
Quale deve essere il ruolo di padri e madri durante le gare, le partite e gli allenamenti? Qual è il modo giusto di stare in tribuna? Come rapportarsi con gli allenatori senza pericolose “invasioni di campo”?
Non vanno in bicicletta, ma da 45 anni fanno ciclismo e non hanno alcuna intenzione di “scendere” dalla sella visto che i due importanti appuntamenti agonistici che li vede in cabina di regia continuano ad appassionare la gente, ma soprattutto a catturare l’attenzione di società, corridori e direttori tecnici della nazionale
Negli stabilimenti della SWM tutto è pronto per una nuova avventura: “Stiamo preparando le linee per la messa in produzione dei nuovi mezzi Euro 4 che cominceremo a realizzare tra qualche giorno”
Un invito dalle imprese varesine a “camminare tutti insieme”. Non si tratta di una metafora: l’appello a “muoversi tutti nella stessa direzione” è, infatti, questa volta, letterale
Ghiaccio senza barriere e hockey per tutti. È questo l’obiettivo che i Mastini stanno portando avanti da quando Davide Quilici ha preso in mano le redini della società varesina e che, negli ultimi 3 anni, ha visto il bouquet delle iniziative arricchirsi del progetto Inspire