Intelligent Cities Challenge, il progetto di mobilità sostenibile bustocco
Favorire uno sviluppo urbano inclusivo e digitale, riducendo l’uso di mezzi motorizzati privati
Favorire uno sviluppo urbano inclusivo e digitale, riducendo l’uso di mezzi motorizzati privati
Crealis, un Gruppo industriale specializzato nelle soluzioni di chiusura per vini e spirits, presenta la sua ultima innovazione: una capsula che riveste i tappi delle bottiglie di vino e dei liquori realizzata al 100% in stagno riciclato
Il territorio punta sulla Hydrogen Valley per attrarre investimenti, rafforzare la mobilità sostenibile e il ruolo di Malpensa nell’economia a zero emissioni
Cani e gatti, ma anche conigli: ai padroni di questi e molti altri animali domestici (si arriva fino ai pesci rossi) è dedicato il servizio pensato dall’azienda di Casciago Saie Spa per salutare e ricordare gli amici a quattro zampe che ci lasciano
L’impresa di Busto Arsizio, quotata su Euronext Growth Milan, è al quinto posto nel settore “Tecnologia e IT” dell’indagine di Pianeta 2030 del Corriere della Sera e Statista
Riferimento nel settore dei conglomerati bituminosi. Impegno verso tematiche sostenibili, anche sociali. La produzione di Co-bit di Lonate Pozzolo si rivolge a vari ambiti del settore stradale, da quelli di pertinenza comunale fino alle piste degli aeroporti, anche quella di Malpensa. Una storia, lunga 50 anni, fatta di innovazione e ricerca
Facilitare gli spostamenti quotidiani dei lavoratori, ridurre l’uso delle auto private, contribuire alla diminuzione delle emissioni di CO2. Questi gli obiettivi del progetto di mobilità condivisa che ha preso avvio, nella sua fase di test, lo scorso 23 settembre, dalla sinergia tra Confindustria Varese e BusForFun, azienda attiva nelle soluzioni di mobilità integrata B2B
O-I Italy Spa, Grünenthal e Opella Healthcare Italy Srl del Gruppo Sanofi, queste le prime aziende tester che hanno deciso di aderire al servizio navetta organizzato da Confindustria Varese e BusForFun per decongestionare la rete stradale da e per la zona industriale tra Origgio, Uboldo e Saronno
Ha appena ottenuto la Ghg Protocol, uno standard riconosciuto a livello internazionale per la rendicontazione delle emissioni di CO2, da un anno all’altro ha ridotto la propria impronta carbonica del –36% ed entro fine 2024 andrà a potenziare l’impianto fotovoltaico così da coprire il 35% del fabbisogno energetico dell’intera azienda. Sono i progetti ambiziosi di Trafileria Carlo Casati