Il valore delle valli
Tredicimila formaggelle del Luinese prodotte in un anno, in vendita a 22-23 euro il chilo, con un giro d’affari di 160 mila euro
Tredicimila formaggelle del Luinese prodotte in un anno, in vendita a 22-23 euro il chilo, con un giro d’affari di 160 mila euro
Malnate possiede, per la sua natura geologica, estesi giacimenti di arenaria (localmente detta molera). Per secoli fu fiorente in questa terra l’industria per l’estrazione e la lavorazione della pietra arenaria
Il Museo del Tessile e della Tradizione Industriale di Busto Arsizio ha sede presso l’antico cotonificio Carlo Ottolini, e i piani dell’edificio accolgono le numerose collezioni qui presenti, che seguono i momenti della lavorazione della fibra tessile, oltre alle sale dedicate alla tecnica Jacquard, alla schirpa, al ricamo industriale, alle fibre nuove
Il Varesotto visto dall’alto dei campanili, a venti metri da terra. È la prospettiva con cui guarda le cose Andrea Mazzola, vent’anni, di Marchirolo, falegname a Muzzano vicino Lugano, in Svizzera e da tre anni sacrestano e campanaro per hobby nella chiesa parrocchiale di San Martino, nel suo paese
Per i degustatori, il miele d’acacia “made in Varese” è di colore giallo paglierino, trasparente, leggermente ambrato, con gusto dolce e leggero aroma di confetto e vaniglia
La storia di Villa Paradeisos è davvero singolare. Al Settecento risale l’impianto dell’edificio e del giardino come documentano le mappature teresiane, mentre l’assetto originale è del secolo successivo
Dopo i successi di pubblico ottenuti dalle più recenti mostre degli ultimi anni, in testa la rassegna dedicata al regista Wim Wenders che fece “saltare” la viabilità varesina nei giorni dell’inaugurazione, Villa Menafoglio Litta Panza, la cui direzione è affidata da lungo tempo alle cure del direttore Anna Bernardini, ha dall’inizio della scorsa estate deciso di ripristinare il percorso originario
Il fiume della prima industrializzazione italiana, coi mulini e gli opifici tessili sorti tra fine Settecento ed inizio Ottocento, la valle dei monasteri e dei borghi rinascimentali, la ferrovia dimenticata delle merci e degli operai
Per la prima volta dal 2000, quest’anno nessun patrimonio italiano è entrato in lizza per la prestigiosa “medaglietta Unesco”, nonostante questo il primato della Penisola nel ranking dei siti patrimonio dell’umanità riconosciuti dall’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura resta al sicura