L’algoritmo che fa suonare le opere d’arte
Arriva dall’Università degli Studi dell’Insubria di Varese RISMapp, un’applicazione in grado di tradurre (per così dire) i colori, le pennellate e le geometrie di un artista in note musicali. Alle spalle di questa progettualità innovativa, un team di matematici impegnati in una sperimentazione che, in futuro, potrebbe avere sviluppi anche in altri ambiti

