Le idee d’impresa hanno bisogno di più venture capital

Le idee d’impresa hanno bisogno di più venture capital

L’alto tasso di fallimento delle startup dipende da una causa su tutte: la debolezza finanziaria. Un fattore su cui vuole incidere un recente accordo stretto tra Confindustria Varese e AIFI con l’obiettivo di supportare la diffusione di risorse alternative al credito bancario per lo sviluppo e la crescita delle giovani aziende innovative. Ancora troppo poche quelle sul territorio 

Le banche e l’aumento dei tassi

Le banche e l’aumento dei tassi

Sostenibilità, digitalizzazione, efficientamento energetico, progetti Pnrr. Sono queste le transizioni su cui punta il sistema bancario nel sostegno alla crescita del settore manifatturiero varesino e non solo. L’incremento del costo del denaro, secondo le direzioni regionali del credito, non sta portando a grandi scossoni. La situazione tiene ed è sempre più orientata agli investimenti green

Leggero calo dei prestiti alle imprese

Leggero calo dei prestiti alle imprese

È un passo indietro del -1,2% quello che il Centro Studi di Confindustria Varese registra negli affidamenti concessi dal sistema bancario alle realtà manifatturiere del territorio. Un primo campanello di allarme, secondo il Presidente Roberto Grassi. Ma a preoccupare le aziende in questa fase non è tanto l’aumento dei tassi, quanto piuttosto l’incertezza del mercato, i rientri dopo la moratoria del Covid e un sistema di rapporti con le banche troppo “impacchettato” 

Se ad aumentare è anche il costo del denaro

Se ad aumentare è anche il costo del denaro

La crisi energetica, lo scenario inflazionistico, le tensioni internazionali. Ma non solo. A preoccupare le imprese c’è anche la possibilità che il ritocco dei tassi da parte delle banche centrali riporti sulla scena un incremento degli interessi sui finanziamenti oggi ai minimi storici. Le richieste di Univa e il ruolo che può giocare Mediocredito Centrale nella fase post-Covid

Quando l’estero investe su di noi

Quando l’estero investe su di noi

Le imprese a controllo straniero rappresentano il 15% del valore aggiunto nazionale e il 22% di tutta la spesa privata in ricerca e sviluppo. Una realtà dunque fondamentale per l’economia italiana, che concentra la propria presenza soprattutto in Lombardia. E Varese non è da meno. Il nostro Paese, però, potrebbe fare meglio nella capacità di attrarre i capitali da oltre confine. A patto che anche le istituzioni locali facciano la propria parte

La nuova dimensione della competitività

La nuova dimensione della competitività

Rafforzamento patrimoniale, maggiore cultura finanziaria, allargamento della già radicata presenza sui mercati esteri: queste le sfide che nei prossimi anni metteranno alla prova il sistema imprenditoriale locale e che STS Deloitte vuole contribuire a far vincere con il proprio sbarco a Varese