Le imprese vanno a caccia di talenti in Egitto
Parte da un’intesa tra Ministero dell’Istruzione italiano e quello egiziano il progetto dell’ITS Incom Academy di Busto Arsizio e dell’Istituto dei Salesiani di Alessandria per l’avvio di un corso post diploma IFTS per meccanici ed elettricisti manutentori
Per i ragazzi, studenti tra i 19 e i 22 anni, si tratta di una grande occasione di crescita. Per le aziende, invece, un’opportunità concreta: formare e inserire all’interno delle mura aziendali giovani capaci, desiderosi di mettersi in gioco e già in possesso delle competenze tecniche richieste per le figure di meccanici ed elettricisti manutentori. Una progettualità che va oltre le barriere linguistiche e si spinge fino ad altri continenti: il “Progetto Egitto” ha l’ambizione di costruire un ponte di collaborazione tra l’ITS Incom Academy di Busto Arsizio e l’Istituto Don Bosco dei Salesiani di Alessandria d’Egitto. L’obiettivo è formare in Italia una ventina tra i migliori studenti in uscita dalla scuola egiziana, accompagnandoli verso un livello altamente tecnico e professionalizzante attraverso la classica formazione annuale dell’IFTS (Istruzione e Formazione Tecnica Superiore). In questo modo si risponde a due importanti esigenze: quella della scuola egiziana, che vuole dare continuità all’istruzione dei giovani e quella delle aziende della provincia di Varese, sempre alla ricerca di personale per i ruoli tecnici e produttivi.
Il progetto nasce dalla missione tenutasi a febbraio 2025 in Egitto, organizzata dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, a cui sono state invitate, oltre a tutte le Fondazioni ITS italiane, anche le Associazioni imprenditoriali, in collaborazione con il Ministero egiziano. Come racconta Paolo Zuffinetti, Responsabile dell’orientamento di ITS Incom Academy: “In quell’occasione siamo entrati in contatto con la scuola italiana gestita dai Salesiani ad Alessandria d’Egitto, un centro di formazione professionale, interamente in lingua appunto italiana, che si occupa di formare studenti nell’ambito dell’impiantistica elettrica e della meccanica intesa come utilizzo di macchine utensili”. Da quell’incontro, organizzato per conoscere da vicino la scuola salesiana, è nato il progetto, fatto di buone prassi, interessi reciproci e metodi di insegnamento messi a fattor comune. A luglio 2025, una decina di ragazzi dell’istituto salesiano sono stati ospitati in alcune aziende del territorio varesino per una sorta di “test drive” del progetto. In quell’occasione, realtà come Fogliani Spa di Busto Arsizio e BTSR International Spa di Olgiate Olona hanno accolto studenti egiziani del secondo anno per un mese di tirocinio formativo.
“Per noi si è trattato della prima esperienza di questo tipo. Non avevamo aspettative precise e siamo stati piacevolmente sorpresi. La conoscenza della lingua ha accorciato, fin da subito, le distanze sia con i colleghi sia con i clienti, facilitando l’integrazione degli studenti nella nostra realtà”, racconta Melissa Mello, Hr di Fogliani. L’azienda ha ospitato tre ragazzi, dislocati tra le filiali di Busto Arsizio e San Vittore Olona, coinvolgendoli direttamente nella vendita al banco. Gli studenti di elettrotecnica, si sono dimostrati professionali e molto preparati, sia sulla materia sia sulla lingua italiana. In BTSR, impresa abituata ad accogliere giovani in stage durante il progetto Generazione d’Industria di Confindustria Varese, l’esperienza è stata organizzata nei minimi dettagli. “Per gestirli al meglio abbiamo pianificato un tour delle varie fasi del processo produttivo – spiega Nicoletta Milesi, Hr Manager dell’azienda bustocca –: ogni 3-4 giorni i ragazzi cambiavano reparto e tutor, così da vedere da vicino tutto il ciclo di lavorazione ed evitare di soffermarsi solo su un procedimento”.
Questo primo test ha contribuito ad accrescere l’interesse di ITS Incom Academy nell’intraprendere un percorso strutturato con i ragazzi stranieri. A questo desiderio è arrivato, quasi in risposta, il bando di Regione Lombardia che, forte del successo della missione organizzata dal Ministero, ha predisposto il finanziamento per la sperimentazione pilota: formazione in Italia di studenti egiziani selezionati, copertura integrale dei costi di un percorso IFTS, oltre a vitto e alloggio. Obiettivo: colmare la carenza di tecnici specializzati nelle imprese lombarde, creando un canale diretto di inserimento che superasse i limiti del Decreto Flussi (decreto di programmazione transitoria dei flussi d’ingresso dei lavoratori non comunitari per lavoro stagionale nel territorio dello Stato italiano). Nella primavera di quest’anno, dunque, arriveranno nelle imprese del Varesotto una ventina tra i migliori studenti dell’istituto salesiano egiziano, con valutazioni scolastiche comprese tra 85 e 100 centesimi, che per un anno frequenteranno un corso IFTS progettato ad hoc per loro. Il percorso prevede aula, laboratorio e poi, tra aprile e maggio, l’inserimento in azienda per il tirocinio curricolare.
La Fondazione ITS Incom Academy, oltre a farsi promotrice del progetto a Varese, si occuperà interamente della realizzazione dell’attività formativa, dell’organizzazione del programma IFTS e dell’accompagnamento dei ragazzi nella ricerca e gestione dei tirocini in azienda. “È chiaro che questo è un progetto ambizioso – puntualizza Paolo Zuffinetti – così come lo è il risultato che speriamo di ottenere”. Oltre alla borsa di studio predisposta da Regione Lombardia, la Fondazione bustocca offrirà un’ulteriore quota agli studenti, per consentire loro di vivere in Italia, insieme al supporto burocratico per la gestione dei permessi di lavoro e dell’alloggio qualora, al termine del percorso IFTS e del tirocinio, i ragazzi dovessero ottenere un’occupazione in azienda. Un progetto win-win: vincono i giovani, che si formano tecnicamente, vince l’ITS, promotore dell’iniziativa e vincono le aziende, che trovano negli studenti egiziani futuri promotori e utilizzatori del know-how imprenditoriale varesino.





