Una vecchia Macina di Pietra Logora

Una vecchia Macina di Pietra Logora

“Un cortiletto per metà coperto da un piccolo portico a ridosso di muri ruvidi e sbrecciati con la relativa patina del tempo a chiazze verde marcio. Da una parte si intravede il mulino. Di contro la casa, una stalla e un pollaio; una vecchia macina di pietra logora come una bocca sdentata; pingui maiali orecchiuti, oche protestanti, galline pettegole e un vecchio cane curioso”

Una piccola chiesa

Una piccola chiesa

La chiesa di San Pietro in Silvis ha origini medioevali che risalgono al 1000-1100. Alcuni studiosi hanno ipotizzato la presenza di una cappella preesistente alla chiesetta romanica, vicina al primo cimitero del paese, di cui sono stati ritrovati alcuni resti di sepoltura

La Casina rosa di Guido Morselli

La Casina rosa di Guido Morselli

Esiste una foto un po’ sfumata di Guido Morselli a Santa Trinità: disteso su un fianco, la testa appoggiata al braccio sinistro, la mano destra infilata in tasca, un plaid a grandi quadri ad isolarlo dal prato che, dietro di lui, si erge ancora alto

Le tre Madonne

Le tre Madonne

La sala del museo Baroffio, nel giorno della presentazione del restauro della Cripta del Sacro Monte sopra Varese, era strapiena di ospiti giunti a vedere i risultati di questa delicata e importante opera

La fiammata dell’arte

Questa volta, ce lo dovete concedere cari lettori, non parliamo di una rassegna in corso, ma di una mostra che… verrà. E vogliamo raccontarvi di un artista con la a maiuscola. Si chiama Franco Puttin ed è nato a Caronno Varesino nel ’66

Un “ridotto” per difendere la Valcuvia

“L’Alto Varesotto presenta le fortificazioni più significative e meglio conservate di tutte la Frontiera Nord. La Valcuvia, chiusa tra i massicci montuosi del Monte Nudo-Colonna-Pian Nave e del Campo dei Fiori-Martica, è una delle direttrici utili allo sfondamento dalla zona dell’Alto Verbano, attraverso Luino e la Valtravaglia”

Santa Maria di Piazza

Santa Maria di Piazza

Nel centro storico di Busto Arsizio sorge la chiesa di Santa Maria di Piazza, consacrata all’Assunta e costruita in breve tempo, tra il 1517 ed il 1522