Luoghi e bellezza

Itinerari turistici, storici e paesaggistici per riscoprire la bellezza della provincia di Varese, passando per sport e arte

  • Due cuori e un rifugio al Cuvignone

    Che si tratti di una visita estiva, alla ricerca di un fresco ristoro oppure di un’escursione culinaria invernale, alla ricerca di piatti tipici e prelibati, a poco più di tre ore a piedi da Laveno si nasconde, a circa 1.000 metri di altitudine, il perfetto ristoro per camminatori. Esperti e non

  • La ricetta per gustare le feste

    Tre talenti varesini della cucina e della pasticceria, per altrettanti piatti ideali per la tavola di Natale. Un primo, un secondo e un dolce per un menu green a base di carciofi, anatra, mela e panettone

  • Vittore Frattini maestro di luce

    Il mosaico e il vetro sono materia che trasforma in opere inarrivabili per armonia e colori. Le sue grafiche e i suoi “Lumen” sono ormai un simbolo riconosciuto in tutto il mondo

  • Il primo Giro d’Italia fu vinto da un varesino

    Non portò a casa la maglia rosa solo perché a quei tempi non esisteva. Ma l’albo d’oro della gara a tappe organizzata, allora come oggi, dalla Gazzetta dello Sport inizia con il nome di Luigi Ganna di Induno Olona. Un’impresa passata giocoforza alla storia. Come protagonista, un uomo che per anni si allenò facendo il muratore pendolare in bicicletta. Da e per Milano, tutti i giorni

  • Il mecenatismo varesino si mette in mostra

    Al Castello di Masnago di Varese una rassegna sul legame tra filantropia e arte che ha contraddistinto la storia del territorio tra Ottocento e Novecento. Un racconto per immagini in cui immergersi, in attesa della riapertura dei musei, attraverso il web

  • Il paese dei mosaici, dove le finestre sorridono

    In alcune opere è rintracciabile il tentativo di andare alla ricerca della vita o dell’estetica del quotidiano. In altre, più prosaicamente, a spiccare è l’ironia sui difetti della nostra società. A dominare è comunque sempre il colore. Quello delle tessere con cui Andrea Sala ( in arte Arend) sta abbellendo, come un cantastorie della modernità, piazze e facciate di Brenta

  • Donare terapia sospesa

    “La bella usanza napoletana di donare un caffè a uno sconosciuto esprime bene l’idea che la generosità sia un gesto fatto al buio e inneschi un circolo di scambio, per cui, chissà, domani potremmo esserne noi i destinatari. Questa è alla base della terapia sospesa

  • Perché Varese è la "Città Giardino"

    Storia di un soprannome che ormai da anni contraddistingue il capoluogo del Varesotto nel mondo. Come un “segno particolare” sulla propria carta di identità, legato a motivi storici, ma anche a numeri di un presente ancora e sempre verde