Varefocus inizia un nuovo racconto
Lo avevamo annunciato qualche mese fa e adesso siamo pronti. Eccoci qua. Da qualche ora per le attività di comunicazione dell’Unione degli Industriali della Provincia di Varese è partita una nuova avventura
Le notizie di economia, finanza d’impresa, lavoro, industria manifatturiera e servizi in provincia di Varese
Lo avevamo annunciato qualche mese fa e adesso siamo pronti. Eccoci qua. Da qualche ora per le attività di comunicazione dell’Unione degli Industriali della Provincia di Varese è partita una nuova avventura
Economie anemiche, borse impazzite, regole asfissianti, riforme bancarie. Quattro lati di una cornice dentro la quale si sta componendo un quadro dalle immagini ancora per la maggior parte sfuocate. Come una fotografia economica ancora da comporre
Da una parte il colpo freno, dall’altra il piede pronto a tornare sul pedale dell’acceleratore. È questo il quadro che emerge dall’Indagine Congiunturale svolta dall’Ufficio Studi dell’Unione degli Industriali della Provincia di Varese sull’andamento del primo trimestre 2016 (in rallentamento) e sulle previsioni riguardanti il secondo (improntate ad un aumento dei livelli produttivi)
“Quando gli interessi delle imprese e del tessuto sociale di uno dei sistemi produttivi più importanti d’Europa, e dunque del Paese, prevarranno su quelli di una singola società di trasporto aereo?”
“I titoli obbligazionari rappresentano oggi solo il 9% dei debiti finanziari delle nostre imprese, contro il 23% della Francia, il 30% del Regno Unito e il 50% degli Stati Uniti. Non possiamo inneggiare a modelli di sviluppo, come quelli relativi alla Fabbrica 4.0, ampiamente ispirati a scenari come quelli della Silicon Valley o anglosassoni in generale, senza tenere in conto i dati che evidenziano il gap che l’Italia ha, non solo da un punto di vista della conoscenza, ma anche finanziario”
Per Luca Spada, Amministratore Delegato di Eolo Spa (operatore di telecomunicazioni attivo nei collegamenti Internet a banda ultralarga) si è trattato di “accedere ad un patrimonio di relazioni e risorse che speriamo ci permettano di fare il grande passo, puntando ad una crescita dell’azienda non solo veloce, ma strutturata e duratura nel tempo”
“L’idea della quotazione era nella mia mente sin dal 2001, quando ho deciso di costituire Openjob e, a pagina cinque, di quello che allora era un business plan piuttosto semplice, avevo messo nero su bianco, tra gli obiettivi da raggiungere, Piazza Affari”
“Di fronte ai grandi mutamenti che stanno coinvolgendo il sistema finanziario non possiamo, come imprenditori, stare fermi ad aspettare gli eventi. Dobbiamo, invece, saper governare la nostra finanza. Altrimenti l’alternativa è che siano altri soggetti, con altre logiche e altri obiettivi rispetto a quelli del’impresa, a decidere le sorti dei nostri business. E questo non ce lo possiamo permettere. L’innovazione finanziaria parte dal ripensamento della cultura d’impresa. L’imprenditore deve avere il coraggio di rimettersi in discussione aprendosi anche a nuovi orizzonti di conoscenza”
Dalla dittatura dei numeri al respiro degli scenari. Chi di noi in questi ultimi anni non ha pensato, almeno una volta, di non riuscire più a capire cosa stesse realmente succedendo all’economia, quando, in un sol giorno, sulle pagine dei quotidiani si vedono comparire notizie di indicatori della produzione, degli ordini, dei consumi e delle aspettative in netto contrasto? Quando un giorno l’economia americana cresce ed il giorno successivo cala improvvisamente?