Autore: Silvia Giovannini

  • Obiettivo smartitudine

    Nell’era dell’Internet of Things non basta essere digitali, occorre essere smart: parola di Digicom Tutto nasce dalla ricerca di entusiasmi nuovi”

  • Eolo ai ragazzi: “Siate positivi!”

    Questa non è una scuola che si chiama Eolo”. Il consiglio da trasmettere ai ragazzi è affidato, durante la visita aziendale, ai docenti delle scuole che aderiscono a Generazione d’Industria, il progetto dell’Unione degli Industriali della Provincia di Varese che punta a portare nelle scuole la cultura d’impresa

  • Obiettivo dati al sicuro

    Finale in grande stile per Sartorie Digitali il programma di formazione pensato per le imprese e realizzato grazie alla collaborazione di diverse realtà del mondo della formazione e dell’impresa

  • Piccoli Meccatronici crescono

    “Il giudizio sull’iniziativa è decisamente positivo.” Così commenta Lorena Cesarin, a margine del 15esimo compleanno del percorso di Meccatronica, un progetto che vede la stretta e appassionata collaborazione tra la Rettificatrici Ghiringhelli e l’Istituto superiore Città di Luino – C. Volontè

  • Buon compleanno Meccatronica

    “Siamo impegnati ma contenti e, del resto, crediamo che sia questo il ruolo di un’azienda verso il territorio in cui si trova.” E’ così che Patrizia Ghiringhelli della luinese Rettificatrice Ghiringhelli commenta un anniversario speciale

  • I bambini colorano Laborplast

    “Volevamo semplicemente aiutare chi ne bisogno con un’iniziativa di promozione”. Colpisce per la sua semplicità il racconto di Mattia e Alessio Pariani, terza generazione della Laborplast di Busto Arsizio, Sacconago

  • A scuola da SKF

    Generazione d’Industria porta i docenti nelle imprese. Per il progetto dell’Unione degli Industriali della Provincia di Varese che punta a portare nelle scuole la cultura d’impresa si tratta di un’attività ormai radicata nel tempo

  • Camminando con le imprese

    Un invito dalle imprese varesine a “camminare tutti insieme”. Non si tratta di una metafora: l’appello a “muoversi tutti nella stessa direzione” è, infatti, questa volta, letterale