Viaggio nel futuro di Varese

Viaggio nel futuro di Varese

Negli ultimi cinque numeri del nostro magazine abbiamo raccontato la Varese del futuro, quella che sarà nel 2050. Lo abbiamo fatto partendo dal presente, dalle nostre potenzialità, dalle nostre vocazioni, dai nostri punti di forza. Abbiamo immaginato un territorio capace di invertire la rotta delle proprie debolezze e in grado di riposizionarsi sia competitivamente, sia a livello di immagine e narrazione sullo scenario nazionale ed europeo

Questione di scelte

Questione di scelte

Vogliamo dedicare questo editoriale di apertura ad un’anticipazione dei contenuti che leggerete sul prossimo numero di Varesefocus in uscita a fine marzo. Proprio nel momento in cui scriviamo questo articolo come Confindustria Varese, stiamo ultimando la realizzazione del Social Progress Index della provincia di Varese. Un indice, riconosciuto a livello internazionale, che serve per misurare il progresso sociale e la capacità di creare benessere di un territorio, andando oltre il Pil e gli altri indicatori economici

Alla ricerca di un modello d’innovazione

Alla ricerca di un modello d’innovazione

C’è più di un fiume carsico della società e dell’economia varesina che spinge per uscire alla luce ed essere raccontato. Fenomeni che, però, al momento sfuggono ad un’analisi complessiva e che, forse proprio per questo, faticano a diventare un modello generale di cui, invece, abbiamo bisogno per risalire le graduatorie di crescita e dare nuove prospettive al nostro futuro

#Varese2050 nasce per i giovani

#Varese2050 nasce per i giovani

Creare una nuova “Fabbrica del Sapere e del Saper Fare” che sorgerà in un’area ex industriale a ridosso della LIUC – Università Cattaneo e che si chiamerà Mill – Manufacturing, Innovation, Learning, Logistics. Porre i cluster industriali (sia quelli da tempo radicati nel nostro sistema produttivo, sia quelli emergenti) al centro delle politiche di sviluppo locale