Autore: Davide Cionfrini

  • 25 anni di storie di impresa

    Varesefocus compie il primo quarto di secolo di vita. Un pezzo di storia di giornalismo locale dedicato soprattutto al racconto dell’economia e del sistema produttivo. Ma anche dell’arte, della cultura, del volontariato, della tecnologia, della scuola, del turismo e del territorio. Di ogni aspetto della vita delle nostre comunità in cui influisce la caratteristica di essere una provincia ancora fortemente industriale e contraddistinta da un grande fermento imprenditoriale

  • Varese guarda verso Hannover

    Accompagnare le imprese (in questo caso meccaniche e siderurgiche) alla scoperta di nuove opportunità che stanno nascendo all’interno di tradizionali e nuove filiere produttive. Come quelle dell’idrogeno, ma non solo. Questo uno degli obiettivi di Confindustria Varese che ha recentemente organizzato, nell’ambito del GEIE, una missione nel Land tedesco della Bassa Sassonia, per approfondire le strategie di transizione ecologica di un colosso dell’acciaieria come Salzgitter AG, in cui gioca un ruolo importante anche il know–how varesino di Tenova 

  • L’orientamento che vale per tutti

    Per tre giorni, a ottobre, Varese diverrà la capitale del confronto multidisciplinare sui vari tipi di disabilità. Un grande evento che richiamerà all’Università dell’Insubria dall’Italia, dall’estero e dal territorio centinaia di relatori, diviso in decine di appuntamenti e aperto a chiunque. Non solo operatori sanitari, ragazzi e famiglie che vivono ogni giorno in prima persona le tematiche dell’inclusione

  • Il Masterplan di Mill

    Il progetto Mill inizia a prendere forma, dando concretezza alla prima linea di azione del Piano Strategico #Varese2050 che Confindustria Varese ha lanciato per il riposizionamento competitivo di tutto il territorio: dotare la provincia all’ombra delle Prealpi di una “Fabbrica del sapere e del saper fare” che sia una cabina di regia di competenze e servizi per talenti, giovani, startup, imprese e cluster

  • I nuovi soci della Koh-I-Noor

    Lo storico brand made in Italy di Tradate, legato ai prodotti per la cura della bellezza e dell’arredo bagno, passa di mano con un’operazione di merger & acquisition tutta varesina che vede protagoniste tre famiglie di imprenditori del territorio. Un esempio di fermento imprenditoriale che ora punta al rilancio del marchio sui mercati di tutto il mondo

  • Le proposte per un rinascimento industriale europeo

    È intitolato “Fabbrica Europa” il documento che Confindustria ha redatto in vista della prossima legislatura della Ue. Centinaia di raccomandazioni che costituiscono una proposta di politica industriale continentale e di riforme istituzionali rivolta a chi si candida a governare nei prossimi anni gli organi di Bruxelles e Strasburgo, dove viene ormai deciso il 70% delle normative che impattano sulla quotidianità di cittadini e imprese

  • L’industria guarda con prudenza al futuro

    Tenuta, ma con tendenza al miglioramento, per il metalmeccanico. Prospettive di crescita per la gomma-plastica. Timori di un raffreddamento nella chimica e farmaceutica. Alti e bassi nel tessile e abbigliamento. Il 2024 del sistema manifatturiero varesino si è aperto nell’incertezza. Pesa soprattutto lo scenario internazionale in subbuglio

  • L’azienda che gestisce il carburante degli aerei

    Sotto l’area dedicata al traffico aereo di Malpensa esiste un intricato sistema di oltre 20 km di oleodotto che porta il propellente direttamente ai 400 pozzetti posti a ridosso di ogni velivolo passeggeri o cargo in attesa di decollo. A gestire questa infrastruttura, che nel 2023 ha garantito il rifornimento a più di 96.000 voli in partenza dallo scalo lombardo, è Disma Spa

  • Quanto è inclusiva Varese

    Il vero punto debole è la partecipazione alla vita sociale ed economica dei giovani. Buono il posizionamento nel garantire parità di accesso al lavoro tra donne e uomini, ma con margini di miglioramento sul divario nelle buste paga. La necessità di ripensare le città, rendendole più a misura di terza età. E un primato su tutti: primo posto in classifica nell’indice di sportività paralimpico