Riscoprire Varese

Continuano le gite di Varesefocus nelle principali città del Varesotto, per osservare con occhi diversi e con macchina fotografica al collo vie, piazze e parchi che pensiamo di conoscere alla perfezione, finché non li guardiamo attraverso un obiettivo. In questa nuova puntata è la volta del capoluogo di provincia, con qualche consiglio sull’uso di tempi, diaframma e ottiche

Il gigante di pietra

Il gigante di pietra

Per tutti è il “Bernascone”, nome tratto dall’architetto che nel XVII secolo ne progettò la costruzione. Da allora il campanile della Basilica di San Vittore è il simbolo (non solo religioso) di tutta la città di Varese. Ecco perché il cantiere che oggi ne cura il restauro rappresenta anche un momento di rinascita collettiva. Un’opera dai mille risvolti. Architettonici, storici, economici e tecnologici

Il futuro dei castelli

Il futuro dei castelli

Gli alti costi di gestione, la crisi del turismo e dell’industria delle cerimonie causata dal Covid. Ma anche le grandi opportunità di rilancio, non ultima quella offerta dai set cinematografici e delle serie televisive. Le dimore storiche, anche in provincia di Varese, sono sempre di fronte a un bivio: da una parte il potenziale ruolo di strumento di promozione del territorio e delle sue bellezze, dall’altra il rischio di declino. In mezzo il ruolo di Assocastelli per la valorizzazione di questo vero e proprio patrimonio

Il cinema che non c’è più

Il cinema che non c’è più

Seconda tappa del viaggio di Varesefocus nelle sale di proiezione del territorio. Questa volta le porte si aprono (macchina fotografica al collo) su quegli spazi chiusi ormai da anni. Tra degrado, ricordi e progetti di rinascita

La rinascita del cinema

La rinascita del cinema

Da Excelsiored, la prima sala cinematografica varesina nata nel 1907 all’interno di un albergo in corso Roma, alle 8 sale degli anni ‘50, fino all’avvento delle emittenti private e al noleggio delle videocassette un trentennio più tardi. Nel corso di pochi decenni le realtà in cui ammirare a Varese la settima arte sono sorte e scomparse, seguendo il perenne ed incessante progresso tecnologico