50 sfumature di libri
Storie di impresa, talento e orizzonti. In queste proposte di lettura distanti tra loro, il fil rouge del sapere (e del sapore) varesino
Un volume, inserito nella collana Centro Internazionale Insubrico, che raccoglie gli atti del sesto Convegno Nazionale “Il mio orizzonte. Il valore dell’orientamento nelle disabilità cognitivo relazionali” che si è svolto a Varese all’Università dell’Insubria nell’ottobre del 2024. La pubblicazione, che fa seguito ad altri quattro precedenti volumi, nasce dal desiderio di lasciare una testimonianza del lavoro realizzato nel settore e per poter condividere idee, buone prassi ma anche eventuali criticità presenti nel percorso educativo e riabilitativo dedicato a bambini e giovani con disabilità cognitivo-relazionali. La raccolta dei saggi presenti nel volume rappresenta il risultato di una straordinaria collaborazione interdisciplinare e presenta argomenti che spaziano dalla medicina alla filosofia, dalla scuola al cinema, dalla psicopedagogia al volontariato, dal lavoro all’arte, dalla legislazione allo sport, dall’architettura al tema del “dopo di noi”. Tra questi anche l’intervento del Direttore di Varesefocus Davide Cionfrini che trae spunto dall’inchiesta della rivista del febbraio 2024 dedicata al tema dell’inclusione come elemento imprescindibile per lo sviluppo di tutta la società. L’inchiesta, nello specifico, andava ad illustrare le politiche e le strategie delle imprese finalizzate ad una reale integrazione di tutte le persone in azienda (e non solo). Obiettivo comune dei diversi relatori presenti al convegno e anche autori del testo, è stato proprio quello di individuare gli strumenti utili per la realizzazione di una vita il più autonoma possibile e appagante per le persone con disabilità. Come strumento indispensabile per raggiungere questo scopo è stato individuato l’orientamento, inteso non solo come strategia, ma anche come valore educativo per le persone più fragili per permettere loro di essere costruttori del proprio progetto di vita.
Roberto Valbuzzi
50. Anni, racconti, ricette
Mondadori Electa, 2025
“Cinquanta è la mia storia e la storia della mia famiglia”, spiega lo chef Roberto Valbuzzi, noto volto televisivo, in particolare giudice del programma “Cortesie per gli ospiti” e patron del ristorante Crotto Valtellina a Malnate. “Ho scelto di raccontarla attraverso cinquanta ingredienti che diventano i protagonisti di altrettanti capitoli: alcuni sono finestre aperte sul passato, altri sono incontri con chi condivide il mio amore per questa vita fatta di passione e dedizione. Ogni ingrediente è accompagnato da una ricetta che mi appartiene, proprio come io sento di appartenere a questa terra che non cambierei con nessun’altra al mondo”. Un viaggio alla scoperta dei sapori (e saperi) di casa nostra.
Marco Linari
Il Re dell’antifurto
LineaGrafica, 2025
Una storia tutta varesina quella di Giuseppe Scazza, a ragione definita esemplare. Un ragazzo con la passione per l’elettronica che riuscì a sviluppare un progetto incredibile. Classe 1939, nato a Capolago, Scazza dopo aver lavorato alla BTicino, negli anni ‘70 divenne imprenditore. Tutto cominciò da una camicia macchiata durante l’accensione di una stufa che lo portò a creare il primo sistema automatico di avviamento degli impianti di riscaldamento. L’apoteosi arrivò dopo che gli fu rubata l’auto… e l’episodio lo spinse a inventare il primo antifurto elettronico al mondo. Il resto è storia.
Luciano Landoni
Dalla notte prima degli esami ad oggi… (1975-2025)
La Memoria del Mondo, 2025
“Ritrovarsi dopo mezzo secolo. Raccontare se stessi dopo mezzo secolo”. Il percorso formativo liceale, che traccia ha lasciato nelle vite e nelle carriere dei ragazzi e delle ragazze del ‘56 che hanno fatto parte della III A del Liceo Scientifico Arturo Tosi di Busto Arsizio? Chi ha compiuto gli studi liceali altrove, come ha metabolizzato quell’esperienza formativa? Domande alle quali l’autore prova a rispondere portando alla memoria “uno spaccato di un mondo che, pur non esistendo più, ha influenzato vite e carriere contribuendo a renderle resilienti rispetto al complesso e turbolento mondo attuale”.






