Tigros: la tag cloud del lavoro

Per i ragazzi di terza della scuola media di Solbiate Arno la lezione del Pmi Day comincia ancor prima di iniziare la visita aziendale in Tigros

Per i ragazzi di terza della scuola media di Solbiate Arno la lezione del Pmi Day comincia ancor prima di iniziare la visita aziendale in Tigros. L’insegnamento di cosa sia un’azienda sta sui muri dei corridori che li accompagnano verso l’aula dove il responsabile delle risorse umane, Giovanni Slavazza, spiegherà loro tutto il dietro le quinte dei punti vendita, degli scaffali, dei ristoranti, delle pescherie e delle panetterie marchiati con la testa della tigre sovrastata da una mela rossa “simbolo dell’importanza che diamo alla freschezza”, spiegano agli studenti. Sulle pareti, infatti, i visitatori vengono accolti da scritte che accompagnano anche la quotidianità dei dipendenti che lavorano nel quartier generale della catena commerciale varesina. Responsabilità, professionalità, lealtà e collaborazione. Come una tag cloud che si compone cammin facendo. Che porta fino alla citazione di John Ruskin: “Il miglior riconoscimento per la fatica fatta non è ciò che se ne ricava ma ciò che si diventa grazie ad essa”. Un passo per volta, come dimostra la testimonianza dello steso Lavazza fatta ai ragazzi. Che è arrivato a gestire le risorse umane di un’azienda con migliaia di dipendenti partendo dall’attività di fruttivendolo: “Facevo chilometri di strada per andare a confezionare limoni che mettevo nelle classiche retine di plastica”. Poi la carriera: prima direttore commerciale, poi direttore vendite, fino dove è adesso. La morale? Contenuta in un’altra parola chiave: “Umiltà”.

E tanta voglia di imparare ogni giorno. Come quella dimostrata dagli stessi ragazzi che, spiazzando un po’ le aspettative, del mondo Tigros si sono dimostrati curiosi in maniera specifica su un punto: “Come gestite i rifiuti?” Un interesse nato da un progetto portato avanti a scuola, spiegano gli insegnanti. “Noi contiamo uno scarto alimentare del 1% del fatturato, dato molto significativo che viene supervisionato da ispettori generali. Le possibili percentuali di scarto vengono determinate una volta al mese al momento dell’inventario del fresco che viene fatto in Tigros”, spiega Slavazza. Anche questo è #pmidayvarese.

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