Aerospazio chiama, ingegneri junior rispondono

Il Lombardia Aerospace Cluster e il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Aerospaziale del Politecnico di Milano (DAER) siglano una convenzione per stabilire una collaborazione tra imprese e università e per la realizzazione di tirocini per studenti e laureandi

Il Lombardia Aerospace Cluster e il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Aerospaziale del Politecnico di Milano (DAER) siglano una convenzione per stabilire una collaborazione tra imprese e università e per la realizzazione di tirocini per studenti e laureandi.  

“La forza delle aziende è nelle persone qualificate che vi lavorano e devono saperle mantenere per restare competitive. E in special modo nel settore aerospaziale, è necessario rimanere sempre aggiornati sulle ultime innovazioni tecnologiche. E per far ciò, le università devono necessariamente camminare di pari passo con le aziende, per portarle ad avere questo vantaggio tecnologico che oramai è fondamentale in un mercato sempre più globale”, commenta Angelo Vallerani, Presidente del Cluster aerospaziale lombardo.

L’accordo, della durata di 2 anni, è stato avviato in via sperimentale con il Politecnico di Milano a gennaio 2020. “Il Polimi, una delle università a livello italiano tra le più qualificate nel settore aerospaziale, ci permette di attingere a personale formato ed altamente qualificato – precisa Vallerani –. La scelta di intraprendere questo percorso a partire dal Politecnico è stata dettata dalle capacità che è in grado di mettere in campo l’ateneo milanese. Questo, però, è solo il primo passo di un percorso che vogliamo intraprendere insieme alle altre università socie del nostro Cluster. In base all’interesse che l’iniziativa riscontrerà tra le aziende e gli studenti, sarà possibile replicarla, quindi, con l’Università degli Studi di Pavia, l’Università degli Studi di Milano Bicocca e la LIUC – Università Cattaneo. Il nostro obiettivo è coinvolgere il più possibile studenti non solo dei corsi di Ingegneria Aerospaziale, ma anche di specializzazioni affini al settore, in una logica di competenze trasversali, tutte fondamentali per la crescita competitiva delle nostre imprese”.

La convenzione ha come obiettivo promuovere la collaborazione e lo scambio di esperienze e competenze tra l’universo industriale, in special modo quello delle piccole e medie imprese e quello accademico, al fine di incrementare la competitività del settore aerospace.

Ma come saranno organizzati i tirocini che gli studenti iscritti ai corsi di Ingegneria Aerospaziale del Politecnico di Milano potranno sostenere nelle imprese? A spiegarlo è il professor Giuseppe Sala, Direttore del DAER: “Ultimamente gli studenti chiedono di realizzare la propria tesi in azienda. Un’esigenza che nel corso degli anni si è dimostrata in forte crescita. Ciò che spinge uno studente in questa direzione è la volontà di esplorare il mondo del lavoro, cercare di capire com’è strutturata una realtà industriale dal punto di vista organizzativo. Altre volte la necessità è quella di immergersi in una realtà, come può essere quella tipica di una Pmi, in cui si ha l’opportunità di fare l’ingegnere in maniera trasversale vedendo e contribuendo ad affrontare problemi diversi. I tirocini durano mediamente 6 mesi, con un’attività diversificata: gli studenti, essendo dell’ultimo anno, posseggono competenze e conoscenze per essere potenzialmente operativi in azienda, devono solo imparare a metterle in pratica. Ed è quello che succede passando un periodo così significativo a contatto con il mondo del lavoro”.

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