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Ho cominciato la mia esperienza nel marzo 2016 e dopo qualche settimana ho ricevuto una proposta di prolungare il mio periodo di alternanza. Generazione d’industria (il progetto per portare la cultura d’impresa ai giovani promosso dall’Unione degli Industriali della Provincia di Varese ndr) mi ha permesso di rimanere in azienda un pomeriggio a settimana fino a giugno e poi per altre cinque settimane full time.
EOLO SpA di Busto Arsizio (VA) è l’azienda che ho incontrato.
Loro nascono, come me, nel 1999. Allora si chiamavano NGI e si occupavano di gaming online, oggi sono EOLO SpA e da Settimo Milanese si sono spostati nel 2012 a Busto Arsizio.
Non lontano dalla mia scuola (Ite Tosi di Busto Arsizio) hanno costruito un edificio dieci volte più grande del precedente, per avere lo spazio necessario per crescere e far espandere la rete. EOLO è un'azienda che si occupa di vendere Internet a Banda Larga per privati, professionisti e aziende.

Ecco come un ragazzo di 17 anni vive uno stage in azienda. Il racconto dell’esperienza in EOLO dello studente Devis Privitera

Ho iniziato la mia prima esperienza da stagista nell'ufficio Marketing, con il gruppo Communications. Riccardo, Martina e Elena sono persone veramente competenti, socievoli e simpatiche, nonostante il molto lavoro da svolgere.
Con loro ho seguito attività per il riordino del materiale in magazzino, sia abbigliamento e sia materiale ad utilizzo interno dell'azienda, ho imparato cos’è una case history e creato fogli Excel per fare ordini di materiale per eventi o promozioni. Tra le varie attività ho imparato come si comunica con l’esterno, capendo il vero funzionamento dei social per un’azienda. Facebook e Twitter hanno una fondamentale funzione di comunicazione, rappresentano un canale veloce ed efficace per parlare con i clienti! Un reclamo da parte loro o una pubblicità dell’azienda stessa viaggiano velocissimi su quelle pagine.
Tra i tanti, ho scoperto un social veramente utile dal punto di vista lavorativo, LinkedIn, che permette di ricercare un lavoro e informarsi sulle notizie o miglioramenti di un’impresa.
Ricordo che ero in azienda da poco quando si è deciso di cambiare i servizi offerti ai clienti: il lavoro più difficoltoso è stato il controllo dei processi sul nuovo sito, andato live il 17 marzo 2016. Ho seguito i test d’acquisto per i nuovi servizi EOLO. È stato un lavoro davvero lungo, complicato, dalle molteplici problematiche che esistono “dietro” a un sito. È stato necessario operare con grande attenzione e precisione perché i clienti non si accorgessero di nulla.

“Ho giocato meno a calcio, ma l’esperienza mi ha aiutato a migliorare i miei voti scolastici e recuperare persino delle materie insufficienti”

Durante l’esperienza ho partecipato attivamente a una “consegna di progetto”: per una settimana, seguito dai ragazzi dell’ufficio Planning & Control, che svolgono attività di programmazione e controllo dell’azienda, ho realizzato cosa significa il “classico” lavoro da azienda: scansioni, fotocopie, riordino delle fatture, insomma occupazioni molto noiose, ma fondamentali per lo svolgimento delle attività. Anche questo gruppo, che mi ha adottato per qualche tempo, è formato da ragazzi davvero professionali e seri dal punto di vista lavorativo, ma che alle volte scherzano e fanno battute per alleggerire i pomeriggi.
Diversamente dai miei coetanei, ho giocato meno a calcio perché sono stato impegnato qui! L’esperienza mi ha aiutato perché in questo periodo tra scuola e lavoro sono riuscito anche a migliorare i miei voti scolastici e recuperare persino delle materie insufficienti.
Ho cercato sempre di portare a termine, con impegno, tutti i compiti che mi sono stati affidati, fondamentale però è stato l’aiuto di tutti i colleghi sempre disponibili a rispondere alle mie domande su eventuali dubbi.

“Ho incrementato le mie abilità comunicative e organizzative, molto importanti non solo nell’ambito lavorativo, ma anche nella vita quotidiana”

Tra le attività che ho svolto non mi è capitato di parlare direttamente con i clienti, ma ho potuto dare dei consigli su hotel o location per meeting e convention.
In tutto il periodo di alternanza non ho mai avuto il bisogno di contattare il mio tutor scolastico, perché non ho riscontrato alcuna problematica o difficoltà. I miei ringraziamenti vanno anche a lei e a tutte le persone che hanno organizzato il periodo di alternanza sia a me che agli altri cinquecento alunni, contattando gli enti ospitanti e fornendoci tutte le indicazioni necessarie. Un ringraziamento speciale va alla mia Professoressa, che ha creduto in me fornendo il mio nome all’azienda che cercava un ragazzo sveglio e capace.
Non meno importanti sono i ringraziamenti per tutti i miei colleghi - sì perché mi sento davvero uno di loro - che mi hanno aiutato in qualsiasi situazione per tutto questo periodo.
È stata un’esperienza molto importante per la mia crescita lavorativa e personale. Ho migliorato le mie abilità comunicative e organizzative, molto importanti non solo nell’ambito lavorativo, ma anche nella vita quotidiana. Ho imparato nuove funzioni per l’utilizzo di Excel, Word, Power Point e della posta elettronica, ho respirato un’aria diversa da quella che c’è a scuola, affiancandomi a persone molto più grandi di me e spesso super indaffarate.
È stato bello poter condividere con loro un percorso e passare qui un po’ del mio tempo. Ora ho qualche idea più chiara su come progettare il mio futuro!

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