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Noi, Celti multietnici
Tra le
novità editoriali, una guida che ci ricorda le nostre origini celtiche,
insieme ad un saggio sulla società multietnica
Pluralismo,
multi-culturalismo
e estranei
LItalia,
paese storicamente di emigrazione, oggi si trova ad affrontare un fenomeno
del tutto nuovo che è quello dellimmigrazione.
Come porsi e cosa attendersi da soggetti che per tradizione, lingua, religione
ed etnia sono estranei alla società che deve accoglierli? Un aiuto
ci viene dallultimo libro di Giovanni Sartori Pluralismo,
multiculturalismo e estranei, edito da Rizzoli.
Il
libro si divide in due parti. La prima definisce, riportandoli ai loro
significati originari, i concetti di pluralismo e tolleranza, cardini
per la costruzione di una comunità pluralistica, vera società
aperta. Il pluralismo si fonda sul presupposto che le componenti della
società competano tra loro sulla base di un consenso di fondo sulle
regole che disciplinano il conflitto.
In quanto tale, il pluralismo presuppone tolleranza, quale rispetto dei
valori altrui, vale a dire concedere ad altri il diritto di coltivare
credenze sbagliate, avendo però principi e credenze proprie, ritenute
veri. Tolleranza che, quindi, non è né relativismo, né
indifferenza.
Quindi,
per lautore pluralismo è sì vivere insieme
in differenza e con differenze: ma lo è, se è contraccambiato.
Entrare
in una comunità pluralistica è, congiuntamente, un acquisire
e un concedere.
Stranieri che non sono disposti a concedere in cambio di quel che ottengono,
che si propongono di restare estranei alla comunità
nella quale entrano sino al punto di contestarne, quantomeno in parte,
gli stessi principi, sono stranieri che inevitabilmente suscitano reazioni
di rigetto, di paura e di ostilità. Il
cittadino contro è inaccettabile.
E da qui
si entra nella seconda parte del volume, dove si presenta il multiculturalismo
come la negazione del pluralismo.
Un multiculturalismo che promuove le differenze etniche e culturali,
che frammenta e tende a creare comunità chiuse ed omogenee, quindi
negatore della tolleranza e fomentatore di conflitti distruttivi.
Dunque, se una strada deve essere auspicata non può che essere
quella dellinterculturalismo, elemento costruttore dellEuropa,
rammentando che lintegrazione avviene solo tra integrabili, vale
a dire tra soggetti che vogliono integrarsi quali gli immigrati diversi
per lingua e tradizione.
Possibilità
questultima remota, invece, per immigrati diversi per religione
ed appartenenza etnica, più propensi a realizzare comunità
chiuse, spesso teocratiche. Scritto nello stile brillante che contraddistingue
i suoi interventi, questo breve saggio di Sartori rappresenta un punto
fermo stimolante e provocatorio nel dibattito odierno sulla tolleranza,
il pluralismo e il multiculturalismo.
Celti
- itinerari storici e turistici tra lombardia piemonte svizzera
La
ricerca condotta da Roberto Corbella in questo volume ben si inserisce
tra il grande numero di studi approfonditi che vogliono far luce, nellesigenza
della riscoperta delle proprie origini, sui popoli nostri progenitori.
Uno di questi popoli è quello dei Celti, che hanno colonizzato
buona parte dellEuropa nord occidentale, raggiungendo un altissimo
livello di sviluppo in campo sociale, culturale, artistico, religioso.
Il libro prende in considerazione le popolazioni e le tribù celtiche
vissute in un territorio che ricalca a grandi linee quello dellInsubria,
studiandone la lingua, la scrittura, larte, la religione, le influenze
e i reciproci rapporti con altri gruppi, laffermarsi ed insediarsi
sul nostro territorio e i segni profondi che ne ricordano la presenza.
Un amico,
un certo Piero Chiara
Lautore
ricorda con tenerezza Piero Chiara, suo maestro e amico. Da una serie
di aneddoti risalta la figura burbera e al contempo giocosa dello scrittore
varesino. Il leitmotiv delle storie narrate è il gioco visto come
parabola di tutta una vita: dai primi incontri dellautore ragazzo
che marinava la scuola e giocava a biliardo sotto gli occhi dello scrittore,
fino alle partite a carte insieme.
E il percorso di una vita trascorsa condividendo passioni e interessi
con una persona straordinaria, ma anche di grande umanità.
Il ritratto che Mauro della Porta Raffo traccia è quello delluomo
Piero Chiara che vive in una città di provincia con i suoi riti:
il caffè, laperitivo, le partite a carte ed anche quello
del maestro di vita, del grande affabulatore e del compagno di gioco.
La narrazione è piacevole, la scrittura agile e offre al lettore
la possibilità di godere degli scorci di vita che appartenevano
al mondo dello scrittore Piero Chiara, dellautore e della provincia
varesina.
I bellissimi
ritratti di Chiara riprodotti nel libro sono di Enrico Lamberti.
Guida al campo dei fiori e al sacro monte di Varese
Inedita
per formula e buona parte dei contenuti, è una guida divulgativa
completa e gratuita (fede, cultura, turismo, storia, natura, shopping),
che segna il rilancio della splendida montagna varesina. Ai lettori il
compito di scoprire i mille motivi per amare o visitare il Campo dei Fiori
e il Sacro Monte di Varese.
Alianti
italiani - Rassegna tecnica e storica degli alianti italiani progettati
e costruiti dal 1923 al 2000
Manca
tra gli appassionati di volo a vela una conoscenza adeguata dello sviluppo
di questo sport in Italia e degli alianti progettati e costruiti nel nostro
paese.
Il libro è nato così: per far conoscere quanto lItalia
ha fatto per lo sport del volo a vela.
Il volume è strutturato in tre parti: una parte tecnica, che permette
di capire il significato dei termini indicati sulle schede relative a
ciascun aliante; una parte dedicata agli alianti a propulsione umana,
in cui si mostra quanto hanno saputo fare, proporre e anticipare i tecnici
e gli ingegneri italiani; e, infine, una parte di illustrazione delle
macchine, costituita da schede, disegni e descrizioni di alianti progettati
e/o costruiti in Italia dal 1923 ad oggi.
Diretto
agli appassionati di aviazione in generale e a coloro che vogliono conoscere
un tassello di storia patria, il libro fornisce anche una
sorta di comparazione tra le differenti condizioni in cui lo sport del
volo a vela si è sviluppato in Italia e nei vari paesi europei
e come, ai giorni nostri, si sia radicato in modo più felice in
talune regioni piuttosto che in altre.
La tradizione
del moderno -
storia della MAZZUCCHELLI
Il volume,
voluto da Giorgio Orsi, attuale presidente della Società, celebra
il secolo e mezzo di attività, dal 1849 al 1999, della Mazzucchelli
di Castiglione Olona: iniziando dalla bottega per la produzione di pettini
e bottoni in corno, aperta dal capostipite Santino, ripercorre, attraverso
150 anni, non solo la storia della famiglia che da cinque generazioni
controlla la società, ma anche gli stretti legami tra la fabbrica,
il suo sviluppo, il suo successo e Castiglione Olona, il borgo del Cardinale,
lIsola di Toscana in Lombardia.
La
Mazzucchelli è una di quelle industrie che vivono secoli eppure
restano, miracolosamente, moderne. Perché ad ogni epoca, ad ogni
generazione, seguono la loro vocazione che è di cercare il prodotto
più nuovo, la tecnologia più sofisticata, il mercato del
futuro. La loro forza è la tradizione, ma una tradizione particolarissima,
stupefacente: la tradizione del moderno.

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